Finanza
L’ultima volta 19 anni fa, in Cnd
Nel 1993/94 un pari e una vittoria con la Pro Vercelli: in porta allora c’era Tyson Sabatini
GROSSETO. Il Grosseto ritrova la gloriosa Pro Vercelli (sette scudetti tra il 1908 ed il 1922) a distanza di diciannove anni.
All’epoca i biancorossi, prima guidati dall’inesperto Michele Pennelli poi affidati alle cure di Massimiliano Cherri, militavano nel campionato nazionale dilettanti.
E quel torneo 1993-94, che fu vinto proprio dai piemontesi, ha molte somiglianze con quello di serie B attualmente in corso. Il presidente Anzidei e il diesse Fabiani lavorarono in estate per vincere l’Eccellenza Toscana, ma a poche settimane dal via arrivò il ripescaggio nella categoria superiore. La società decise di lasciare lo staff invariato ed inizialmente arrivarono una serie di capitomboli, con una sola vittoria alla quarta giornata contro il Cuneo e la seconda alla diciassettesima con la Migliarinese.
«Nel girone di ritorno - dice Vincenzo Sabatini, portiere titolare di quella squadra - cambiammo marcia e con una difesa insuperabile (arrivai a 723’ di imbattibilità) riuscimmo a salire al sesto posto».
E tra le vittorie che consentirono di risalire la china ci fu anche quella casalinga contro la Pro Vercelli, dopo che all’andata finì 1-1. «Un risultato bugiardo - secondo Sabatini - ci portammo in vantaggio con Sferrazza e fummo raggiunto al 92’ da Storgato».
«Di quella gara - prosegue - ricordo ancora che mi sembra un sogno essere in quello stadio: c’era un bel profumo di calcio e il via fu dato dal leggendario Silvio Piola».
«In casa però - aggiunge il portiere - ci imponemmo con un netto 2-0, valorizzato dalla contemporanea presenza in campo di sei giocatori maremmani, io, Sacchini, Bifini, Vegni, Sani e Bindi, fondamentali per la rinascita della squadra».
Oggi il Grifone cercherà di bissare quel successo di prestigio, con tre punti fondamentali nella corsa salvezza. La squadra di Camolese è a sei punti di distanza dal gruppo diretto da Consonni e Magrini e dimezzare il ritardo potrebbe dare fiducia a Olivi e compagni.
“Tyson” Sabatini, che a febbraio compirà 43 anni, difende la porta del Manciano, da sempre segue le vicende del suo Grosseto e spera che i biancorossi riescano a tornare al successo.
«Sono fiducioso - dice Sabatini - su un’inversione di tendenza. La situazione è pesante, ma ho la massima fiducia nel presidente Piero Camilli e spero che, come sempre, abbia ragione».
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