Il Tirreno

Grosseto

«Aspettiamo il Mps Il nostro obiettivo è partecipare alla A»

di Maurizio Caldarelli
«Aspettiamo il Mps Il nostro obiettivo è partecipare alla A»

Codispoti (Grosseto Baseball) a caccia di sponsor «A oggi non possiamo permetterci l’Ibl a due partite»

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GROSSETO. «Stiamo cercando di tenere vivo il baseball a Grosseto». Aldo Codispoti, uno dei fondatori del Grosseto Baseball, esce allo scoperto, dopo alcune settimane di silenzio, e spiega le intenzioni della società che, nella stagione 2012, ha preso il posto del Bbc nell'Italian Baseball League.

«Come è stato anticipato - sottolinea Codispoti - siamo stati costretti a rinunciare all'Ibl per mancanza di risorse, ma stiamo lavorando per partecipare almeno alla serie A federale. Un campionato dispendioso, certo, ma utilizzando i giocatori che lo scorso anno hanno disputato l'Ibl 2 e alcuni innesti ex Rosemar, pensiamo di potercela fare».

I tempi però stringono. Il presidente Fraccari è intenzionato ad ufficializzare i campionati nel consiglio federale di dopodomani.

«Lo sappiamo - prosegue Codispoti - e stiamo facendo di tutto per rispettare i tempi, ma stiamo aspettando delle risposte dagli sponsor, compreso il Monte dei Paschi. Per il momento abbiamo solo l'ok dalla Tecnogru, un'azienda collegata al nostro vicepresidente Magalotti, che ci ha dato la sua disponibilità».

Si dice in giro che anche Novara, Godo e Parma siano in sofferenza e che stiano forzando la Fibs per un torneo a due partite settimanali, magari coinvolgendo altre due-tre realtà per arrivare a dieci squadre.

«Facendo due conti - dice ancora il dirigente biancorosso - non ci possiamo permettere nemmeno le due partite. La situazione è difficile, credeteci, non si riesce a trovare nemmeno cinquecento euro. Da settimane abbiamo scritto per richiedere una collaborazione, ma non abbiamo avuto risposte. Con le due partite possono risparmiare le emiliane, non noi o Nettuno. Per giocare a San Marino il sabato pomeriggio dobbiamo sempre partire il giorno prima. A quel punto c'è solo il risparmio di un pranzo».

La scorsa settimana dovevate ratificare l'ingresso in società di quattro consiglieri del Rosemar, poi Mazzei ha chiesto all’avvocato Miele di aspettare. Cosa è successo?

«Nulla di particolare. Solamente vogliamo capire quanti soldi riusciamo a trovare. E in base ai soldi che troviamo decideremo il da farsi. Se non ce la faremo a fare la serie A, faremo la serie B. E' comunque chiaro che abbiamo bisogno di nuove forze in società e appena possibile faremo entrare gli amici del Rosemar».

Codispoti conclude con un appello alla città. «Chiunque fosse interessato - dice - può aiutarci, le nostre porte sono aperte a tutti, a chiunque abbia un progetto che possa tenere in vita il baseball. E se necessario per la causa siamo anche disposti a farci da parte».

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