Gioco
Ritorna la difesa a quattro A Livorno con il tridente
La coppia Magrini-Consonni rischia il modulo offensivo contro un attacco super Dietro resta il dubbio Antonazzo-Donati, in mezzo ecco la staffetta Jadid-Crimi?
GROSSETO. In origine fu a 3, con Padella, Olivi e Iorio, con Moriero in panchina. Le prime 4 giornate, andarono via così, con 4 reti al passivo. Poi, lo stesso tecnico salentino mutò, passando a 4 dalla gara di Lanciano e così rimase, anche con Somma, sino alla sconfitta col Sassuolo, per un totale di altre 7 reti prese in altre 4 partite. L'avvento della difesa a 5 col Verona, è durato sino ad Empoli e in ancora 7 partite, altri 11 gol incassati.
Il nuovo corso, con Magrini e Consonni, iniziato con 2 reti prese dal Brescia, sembra incanalarsi nel solco negativo tracciato, quasi a voler dire che questa squadra, filtro o non filtro a centrocampo, non riesce proprio a scrollarsi di dosso certe lacune difensive, sia individuali che di squadra. E dire che i difensori in rosa, sono stati alla fine provati tutti quanti. Ma pur cambiando via via, questo o quel difensore, il risultato alla fine è stato più o meno sempre lo stesso. Solo contro Crotone e Modena, la porta biancorossa è rimasta inviolata, ma l'unico comune denominatore in queste due gare, è stata la presenza in campo di Iorio, per altro oggi ai box per infortunio. Neanche il cambio del portiere ha migliorato la situazione, con Bremec che ha preso 13 gol in 10 partite e Lanni, addirittura 11 in appena 6 match. Verrebbe quasi da dire che l'intuizione migliore, alla fine era stata quella iniziale di Moriero e forse proprio a quella, cerca di rifarsi oggi la nuova conduzione tecnica biancorossa, in attesa appunto di recuperare Iorio. Nella loro prima settimana di lavoro, Magrini e Consonni hanno lavorato in allenamento, prima con Padella, Iorio e Rigione, per poi mettere in campo Padella, Olivi e Barba. Oggi, stando a quanto visto tra un rovescio di pioggia e l'altro, si va verso Livorno con uno schieramento difensivo a 4, nel quale l'unico dubbio sembra essere quello tra Antonazzo e Donati, per una maglia sulla parte bassa destra della difesa. Il 4-3-3 che abbiamo visto, assomiglia a quanto visto con il Crotone, per il resto è un qualcosa di assolutamente nuovo in questa stagione e visti i risultati precedenti, può essere anche un ragionamento giusto, alla ricerca di un equilibrio che sino ad oggi, il Grosseto mai è riuscito a trovare. Certo, andare a giocare in casa della squadra con l'attacco più forte del campionato, in maniera apparentemente così sfrontata, può sembrare quasi un azzardo, ma alzi la mano chi preferirebbe un Grosseto coperto, a difesa a oltranza dei propri 16 metri? L'allenamento di questa mattina, risolverà gli ultimi dubbi di Magrini e Consonni, solleticati dall'utilizzo dei ritrovati Jadid e Crimi, ma con in mano l'esplosione clamorosa di Ronaldo.
Paolo Franzò
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