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«Gavorrano, fai attenzione ai miei due pupilli»

«Gavorrano, fai attenzione ai miei due pupilli»

Ranucci, ex segretario dell’Aquila, segnala Carcione e Improta: la mente e il braccio degli abruzzesi

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GAVORRANO. Gli aiuti per le persone colpite dall’alluvione in Maremma arrivano anche dal Malservisi-Matteini. Il Gavorrano ha infatti deciso di devolvere la metà degli incassi che arriveranno questo fine settimana (a partire dalle partite delle giovanili di sabato) all’Us Albinia, che si è vista portar via il proprio campo sportivo dal maltempo.

Ma se fuori dal rettangolo di gioco i rossoblù la loro partita di domenica l’hanno già vinta, ben diversa è la situazione dentro le linee bianche. Nello stadio di Bagno infatti arriva L’Aquila, una squadra in ascesa, con due vittorie consecutive alle spalle e in piena zona playoff. E una vecchia conoscenza degli abruzzesi come Antonio Ranucci avverte: «Occhio ai miei pupilli, Edoardo Carcione e Umberto Improta, la mente e il braccio della squadra». Lui è stato segretario generale de L’Aquila per le ultime due stagioni, prima di (ri)approdare alla corte biancorossa del presidente Piero Camilli in qualità di amministratore unico. «Due anni bellissimi» ricorda. Ma quella di oggi non è la stessa squadra. «È entrata una nuova compagine societaria - spiega Tonino - che ha disposizione più risorse rispetto a quella precedente. Noi abbiamo fatto il possibile con quelle che avevamo».

Tant’è che nel giro di quattro anni la formazione abruzzese si è ritrovata a giocare dai campi dell’Eccellenza a quelli professionistici della Lega Pro. «E con la nuova società si sono rinforzati». Insomma, una squadra che sta bruciando le tappe, oggi a soli quattro punti dalla capolista Aprilia. Il Gavorrano invece arriva da due partite in cui ha raccolto un solo punto, senza però perdersi d’animo. Gli ingredienti per vedere un’ottima partita ci sono tutti quindi, ma senza abbassare mai la concentrazione.

E Ranucci consiglia di tenere d’occhio in particolare i suoi «pupilli», presenti nella rosa abruzzese anche la scorsa stagione. Carcione la mente, nella sua posizione di mediano, e Improta il braccio (anche se in questo settore è più verosimile parlare di piede), cioè il centravanti.

«La piazza è bellissima e l’entusiasmo a L’Aquila è alto – continua l’ex segretario – Non è gente che si piange addosso. Anzi, prende forza e coraggio dal terremoto. Sono sicuro che domenica a Gavorrano sarà un bellissimo spettacolo».

Alfredo Faetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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