Sicurezza
Jadid è tornato a sudare col gruppo Oggi la partitella
Lavoro differenziato per il solo Falzerano Il portiere Lanni è stato tenuto a riposo precauzionale
GROSSETO. Doppia seduta di allenamento classica ieri per il Grosseto che nel pomeriggio ha poi dovuto accontentarsi della metà campo del Palazzoli lasciata in condizioni più decenti dalla forte pioggia caduta in mattinata.
Il maltempo, insomma, continua a condizionare anche gli allenamenti dei biancorossi che invece, adesso più che mai, avrebbero bisogno di tempo e di prove, con la nuova conduzione tecnica e le varie novità, sia tecniche che tattiche, che il duo Magrini & Consonni stanno cercando di apportare alla squadra.
Tanto più che il derby con il Livorno si avvicina e il Grifone non ha alcuna voglia di andare all'Ardenza a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Certo, ad oggi anche un pareggio viene visto come un gran risultato, se non fosse che, con un altro, il Grosseto salirebbe a quota 9, sia di punti in classifica che appunto di pareggi.
E allora? Vista la classifica, forse meglio andarsela a giocare a viso aperto. In quest'ottica, una buona notizia arriva proprio dalla seduta di ieri che ha salutato il rientro in gruppo di Jadid.
Il giocatore è pronto al rientro, anche se magari non avrà i 90' nelle gambe. Oggi, nella partitella pomeridiana (maltempo permettendo), ne dovremmo sapere qualcosa di più, circa le intenzioni degli allenatori biancorossi. Andare avanti col 3-4-3, o provare un modulo diverso che possa rivedere i rientri contemporanei di Crimi e appunto Jadid? L'impressione è che si vada in questa direzione. Tanto più che, tra quelli al palo, c'è ancora anche Delvecchio, oltre a Bremec e Iorio, tutti infortunati. Differenziato per Falzerano, ieri anche Lanni è stato a riposo, ma solo precauzionalmente.
Il Grosseto, insomma, continua a essere un cantiere aperto. Dall'inizio dell'anno abbiamo visto praticamente ogni tipo di modulo e di sistema di gioco, tranne a dire il vero il classico e semplice (ma forse oggi fuori moda) 4-4-2. In ogni caso, i torelli hanno vinto due volte soltanto e sempre schierando una difesa a 4. Sarà un caso, ma è comunque un dato di fatto. Però è anche vero che questa classifica, adesso impone alla squadra di rischiare di più, come ha provato a fare con il Brescia.
Continuare a difendere ormai, serve a ben poco. Probabilmente, assisteremo a gare più spettacolari, con più gol e speriamo, con un pizzico di fortuna in più. Quella che, sino ad oggi, quest'anno è sempre mancata. Ma alla fine, tutto dipenderà dallo spirito col quale i giocatori scenderanno in campo. C'è Consonni, c'è Bonanni, loro ricordano. Tocca a loro suonare la carica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
