Sicurezza
Follonica in pista nella trasferta più lunga: a Matera
Hockey, una sfida particolarmente delicata per gli azzurri I lucani sono tra i diretti concorrenti per evitare la A2
FOLLONICA. Seconda tappa del tour de force novembrino del Follonica Hockey, che dopo la sfortunata prova di La Roche sur Yon di sabato scorso che ne ha decretato l’uscita dalla Coppa Cers al golden goal affronta oggi la trasferta più lunga della stagione con la visita all’Energy Italia 01 Matera (inizio 20,45, diretta web su Matera Tv, arbitri Barbarisi e Silecchia). Un ciclo di ferro che si chiuderà sabato prossimo con l’arrivo al Capannino del Prato.
La sfida di stasera è particolarmente delicata per Pagnini e compagni, visto che rappresenta il ritorno a quella che sarà la realtà di tutti i giorni da qui a fine stagione, ovvero la lotta contro le squadre di media e bassa classifica per conquistare la miglior posizione possibile in serie A1. Con un bel po’ di chilometri sulle spalle, fra trasferimenti aerei e chilometri in autostrada, il Follonica dovrà scacciare i brutti ricordi transalpini buttandosi anima e corpo in una delle trasferte storicamente più difficili e delicate dell’intera A1, fra l’altro contro una squadra che molto probabilmente dividerà proprio con gli azzurri le stesse posizioni di classifica fino a fine anno.
La storia recente racconta di sfide equilibrate, di successi (e sconfitte) solo di misura e nei quali il fattore campo è contato il giusto (lo scorso anno una vittoria a testa lontano da casa). Il Follonica arriva a questa sfida con zero punti in classifica ed una gara in meno, avendo perso contro il Bassano ed il Forte e dovendo recuperare il match interno contro il Giovinazzo. Tre invece i punti per i lucani strappati nell’unico match casalingo contro il Sarzana mentre i due ko sono arrivati contro le squadre forse più forti della A1, il Viareggio ed il Valdagno.
Il fattore campo suggerisce un minimo di vantaggio per il Matera, squadra rivoluzionata con l’ex bomber lodigiano Valerio Antezza a fare da allenatore-giocatore ed alcune vecchie conoscenze del rotellismo italiano a dare solidità ed esperienza. Gli azzurri dovranno recuperare forze fisiche e mentali per riuscire a mettere pressione ai padroni di casa e magari iniziare a racimolare qualche punto per staccarsi dalla scomoda ultima posizione.
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