Il dolore
di Pierluigi Sposato
6,5 Lanni Provvidenziale l'estremità dei guantoni per evitare il terzo gol lombardo. Il rigore è una sventola al sette e il gol del raddoppio è tanto ravvicinato quanto imparabile. Vince il duello...
6,5 Lanni Provvidenziale l'estremità dei guantoni per evitare il terzo gol lombardo. Il rigore è una sventola al sette e il gol del raddoppio è tanto ravvicinato quanto imparabile. Vince il duello personale con Scaglia quando gli devia due rasoiate, una per ciascun tempo.
6Padella Predica calma quando c'è da far scorrere il tempo, è indiavolato quando corre dietro ai palloni. Jeckill e Hyde opportunamente assortiti. Con l’unica defaillance sul 2-1.
6 Olivi Il suo ritorno come titolare (e da capitano) rischiava di passare alla storia come una mezza tragedia. Dopo 32” pesta i piedi a Corvia e causa il rigore dell'1-0, in scivolata origina il corner da cui nasce il 2-1. Ma è chirurgico sulla punizione pennellata da Ronaldo: il 2-2 di testa è un pezzo di bravura.
6,5 Barba A volte su Scaglia, a volte su Caracciolo, a volte su Scaglia, a volte su Caracciolo... Copre alternativamente due delle più pericolose bocche da fuoco, anche con eleganza.
6,5 Antonazzo Una volta conclude (e Arcari respinge con qualche affanno), una volta fa il postino per la mezza bicicletta di Lanzafame. Una partita dei vecchi tempi, quelli della sua prima annata in biancorosso. Positiva.
6 Obodo Suo il primo tiro della partita nello specchio . E per il resto della partita, il suo contributo è come offuscato dall'onnipresenza di Ronaldo.
8 Ronaldo Sembra impossibile che il Grifone abbia potuto fare a meno per tre mesi di uno come lui. Una roccia a centrocampo, martellato furiosamente a ogni controllo di palla eppure abile nel mantenerne il controllo, delizioso nel disegnare le parabole. Conferma tutto il bene fatto vedere a Empoli e si migliora perfino, invitando la squadra a salire piuttosto che a ripiegare. Pesca con il telecomando la testa di Sforzini e la pelata di Olivi.
6 Calderoni Sminestra un numero impressionante di palloni nei primi 45'. E con ottima percentuale di riuscita. A parte il contropiede della ripresa, sprecato con un tiro sparacchiato. Complessivamente più sicuro.
6,5 Lanzafame Avrebbe bisogno di tornare a segnare, perché si vede che fare l'assist-man non gli basta. Quello che fa, però, anche se non gonfia la rete, ha grande pregio ed è di grande utilità per la squadra, anche dal punto di vista psicologico. Il reparto offensivo ne guadagna in consapevolezza.
6,5 Sforzini Fa assaggiare ad Arcari la specialità della casa, il gol di testa. Poi sono gli avversari a fargli assaggiare le maniere forti. E Nando deve cercare di cavarsela in acrobazia. Non gli riesce altro.
5,5 Foglio Né carne né pesce. Forse fuori posto (troppo accentrato) rispetto alle sue attitudini.
6 Quadrini «Vai, e fai il trequartista». Forse Magrini non gli dice proprio così ma Daniele si accentra spessissimo. Con il suo ingresso, a perdere qualche punto di riferimento sono il Brescia e la manovra biancorossa. Peccato per la traversa.
5,5 Lupoli Un tiretto, qualche ripartenza.
svBonanni
6maGRINI Il cambio di passo, quello mentale, c’è stato. Quello di classifica ancora no.
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