Il dolore
Di Giusto: «Il fallo del rigore non c’era»
Il difensore dei pistoiesi contesta la decisione dell’arbitro
LUCCA. Mister Marco Masi, al rientro in panchina dopo due turni di squalifica, prende il pareggio come un buon risultato. «Il pareggio ci poteva anche stare - riflette - non ci sono state clamorose occasioni né da una parte né dall’altra. Dispiace però che abbiamo subito il terzo rigore inesistente dall’inizio della stagione. Sulla prestazione ho visto bene i ragazzi nel primo tempo, nella ripresa invece ci siamo fatti schiacciare troppo dagli avversari, non riuscivamo bene a proteggere palla e avevamo poche possibilità di far salire la squadra. Il cambio di Dimas con Delporto andava in questa direzione. Anche a centrocampo abbiamo avuto delle difficoltà a dare ampiezza al nostro gioco, per questo ho invertito le posizioni di Nolè e Caciagli, che si è piazzato trequartista. Comunque stiamo lavorando per limitare le nostre pecche, proviamo ad andare avanti e risalire la classifica».
Non si dà pace invece Lorenzo Di Giusto, autore del dubbio fallo da rigore che ha fissato lo score: «Il fallo non c’era, io non ho toccato nessuno - dice il difensore - sono dispiaciuto, perché dopo tutti i sacrifici della settimana la superficialità dell’arbitro non ci ha fatto vincere la partita. Loro non hanno mai tirato in porta, sono due punti persi non per demerito della squadra. Se fin dall’inizio del campionato giocavamo così, potevamo essere in una posizione migliore».
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