Attenzione
Un clima più allegro E oggi la partitella
Il Grifone prova a ricostruirsi nel dopo-Somma Consonni dirige l’allenamento come se lo facesse da tempo
GROSSETO. Cosa c'è di nuovo in questi primi due giorni del dopo Somma? L'impressione è quella di un clima più allegro. Di una squadra che si alleni con maggiore piacere. C'è il ritorno di Matrangolo come preparatore atletico e stiamo parlando di uno dei migliori del campionato passato (ricordate? Il Grosseto ebbe meno infortuni muscolari di tutti, tra A e B).
Ieri doppia seduta. Oggi, nel pomeriggio, forse la prima partitella, per la “strana coppia” Consonni-Magrini (o Magrini-Consonni, qual dir si voglia). Dire chi dei due al momento sia da considerare il “capo allenatore” (ammesso che ce ne sia uno) risulta difficile. Certo è che l'ex capitano biancorosso dirige come se lo facesse da tempo, anche se per un po' in panchina non ci potrà andare. Ma in fondo, lui allenatore lo era già in campo. A dirlo è uno che lo conosce bene: Nelso Ricci. «Consonni è sempre stato un allenatore in campo, anche da giocatore. Sono sicuro che a gennaio, Camilli investirà sul mercato», dice a TMW, l'attuale diesse dello Spezia. E se lo dice uno che il mondo del calcio lo conosce bene, c'è da starne certi, anche se da qui ad allora c'è assolutamente bisogno di fare punti.
A cominciare dalla gara con il Brescia (prezzi dimezzati e incasso alle popolazioni alluvionate, ndr) di sabato prossimo. Brescia che sarà privo di Budel, squalificato. Una bella perdita per le rondinelle.
Il Grosseto, invece, dal giudice sportivo riceve solo l'inserimento di Barba nella lista dei diffidati. Insomma, per gli allenatori biancorossi al debutto rosa quasi al completo. Si devono valutare solo le condizioni di Jadid che ieri si è allenato ancora a parte, ma che per sabato potrebbe anche essere recuperato. I precedenti, tuttavia, suggeriscono prudenza nel recupero del giocatore, forse più prezioso, di tutta la rosa biancorossa.
Ma come giocherà il Grosseto sabato prossimo? Con quale modulo? Rivedremo il 4-3-1-2 che a Magrini piace molto? O un 4-4-2 di camilliano suggerimento? Molto dipenderà dal colloquio tra i giocatori e il nuovo staff tecnico. Serve sinergia tra le parti, con i giocatori giusti, impiegati nei ruoli giusti, senza tante invenzioni machiavelliche.
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