Gioco
Fatticcioni: «Raccogliamo i frutti del lavoro iniziato a luglio»
GAVORRANO. Il Gavorrano sta crescendo, proprio come chiede il suo allenatore dall’inizio della stagione. Gli ingredienti per far lievitare una giovane squadra come i rossoblù? Lavoro, morale e un...
GAVORRANO. Il Gavorrano sta crescendo, proprio come chiede il suo allenatore dall’inizio della stagione. Gli ingredienti per far lievitare una giovane squadra come i rossoblù? Lavoro, morale e un gruppo compatto. Ingredienti che Alessio Fatticcioni vede ben dosati nella ricetta che Renato Buso sta cucinando per i tifosi.
«Il gruppo è fantastico» dice il difensore classe ’92. Nell’ultima mescolata anche lui ha messo un pizzico di euforia nella ricetta mineraria, segnando il gol del due a zero contro il Poggibonsi. «Sono felice, soprattutto per la squadra. – dice – La vittoria ci ha aiutato molto per il morale, sia perché è la seconda consecutiva sia perché ci ha permesso di arrivare alla zona play off, che è sempre stimolante». Fatticcioni però predica calma. «Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. L’obiettivo è e rimane la salvezza». Soprattutto ora, che i rossoblù dovranno affrontare in cinque partite (le prossima due in trasferta) le squadre che sono sopra in classifica. Va aggiunto però che «se continuiamo così possiamo fare molto bene», ammette lo stesso difensore. E gli ingredienti per continuare, come detto, ci sono tutti.
«Siamo una squadra composta da ragazzi giovani, di cui la maggior parte arriva dalle Primavere di Empoli e Fiorentina. Quindi ci conoscevamo già». Una bella miscela che crea collante all’interno di una squdra. Fatticcioni però si è subito distinto dal suo arrivo: ha iniziato a partire da titolare nel precampionato e da allora ha preso l’abitudine ad una maglia da titolare. Ha un segreto però. È arrivato sapendo già cosa trovava. «Mister Buso mi ha allenato anche nella Primavera della Fiorentina: sapevo già che tipo di lavoro pretende». Ed è proprio questo l’ultimo ingrediente: le istruzioni dell’allenatore. «Lavoriamo molto sui sistemi di gioco, sul piano tecnico e fisico. È grazie anche a questo impegno che stiamo crescendo».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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