Il dolore
Coppa Cers, Follonica con La Vendéenne
Hockey, al Capannino (ore 21) arrivano i francesi per i trentaduesimi di finale. Ultima sfida ufficiale prima del campionato
FOLLONICA. Aria d’Europa. Quella che mancava da un paio di stagioni e che da stasera torneranno a respirare tifosi e giocatori in riva al Golfo.
Per il debutto interno annuale (Capannino ore 21) il Follonica Hockey incrocia la squadra transalpina de La Vendéenne, per i trentaduesimi di finale di quella coppa Cers vinta nel 2005 dalla squadra che iniziò a riscrivere la storia dell’hockey. Sette anni, sembra ieri invece è un’eternità anche se in pista i pensieri saranno ben altri che il ricordo comunque meraviglioso di un’epoca leggendaria.
Per il vernissage stagionale gli azzurri hanno ricevuto in sorte uno degli avversari più insidiosi, la squadra transalpina della regione della Loira, tradizionalmente uno dei poli velici più importanti di Francia (da Les Sables d’Olonne sede della squadra è partita la Sables-Azzorre-Sables di Giancarlo Pedote e Luca Del Zozzo del Gruppo Vela Lni) che con la città del Golfo ha così già un paio di interessi sportivi comuni. Stasera però niente gemellaggi ma solo una sana rivalità sportiva, perché ci sarebbe da passare il turno preliminare della coppa Cers e un bel pezzo della qualificazione gli azzurri di Franco Polverini se lo giocano stasera fra le mura amiche (arbitri il portoghese Inacio ed il francese Schafer). A guardare la classifica della “N1 Elite” i rossoneri non sembrano uno spauracchio invalicabile, visto che in quattro partite hanno collezionato due successi e due sconfitte con il peggior attacco del campionato. Ma il roster dei francesi è da lustrarsi gli occhi, visto che in estate sono arrivati due giocatori capaci di fare la differenza, come il campione del mondo Edu Fernandez (attaccante in arrivo dall’Igualada) e l’esterno Borja Lopez Castilla che ha lasciato Vic per raggiungere le spiagge della Vandea e cercare di dare quel pizzico di esperienza che non guasta alla truppa del tecnico Sergi Punset, pure lui spagnolo ma in arrivo dal Noisy-le-Grand in A2 francese. Insomma, l’urna poteva essere un po’ più fortunata. In casa azzurra il roster è stato completato ad inizio settimana dall’arrivo di Pablito Gonzalez, un tassello fondamentale per allungare una rosa apparsa già valida tecnicamente ma un po’ corta anche per improvvise vicissitudini evidenziate nella semifinale di coppa Italia di Viareggio, dove è bastato l’infortunio a Valverde per ridurre ai minimi termini la rosa a disposizione di Polverini.
Per il Follonica quello di oggi è in pratica l’ultimo test match prima dell’inizio del campionato di A1, probabilmente il vero obiettivo della società del Golfo che vorrà comunque provare a togliersi lo sfizio di fare il meglio che è possibile anche in ambito europeo.
Il sabato hockeystico sarà diviso su tre piani: in Cers si giocheranno anche Breganze-Wolfurt, Dornbirn-Forte dei Marmi e Wimmis-Giovinazzo; in Eurolega Lodi-Porto, Viareggio-Cronenberg e Valdagno-Ginevra; in serie A1 si gioca solo Matera-Sarzana, tutte le altre partite sono posticipate a martedì sera (compresa Bassano-Follonica).
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