Sicurezza
Per il Grosseto non è stato facile giocare a lungo col segno meno»
LA SPEZIA. «Senza penalizzazione, la classifica del Grosseto ed i suoi risultati sarebbero diversi; non è facile fare punti e vedere il segno meno in classifica; sarà una gara difficile». Michele...
LA SPEZIA. «Senza penalizzazione, la classifica del Grosseto ed i suoi risultati sarebbero diversi; non è facile fare punti e vedere il segno meno in classifica; sarà una gara difficile».
Michele Serena viene ricordato in Maremma per aver portato in salvo con tranquillità il Grifone dopo un girone d’andata difficile e per la sua signorilità.
Il posticipo di stasera allo Zecchini sarà la sfida anche degli ex:oltre al mister ci saranno Marco Sansovini, Agostino Garofalo e Thomas Pichlmann.
Lo Spezia scenderà in campo a caccia del massimo risultato per ritrovare la continuità dopo la vittoria contro il Crotone: «Una sfida dai tanti ex è vero - sottolinea Serena - fa piacere tornare dove si è lavorato in maniera positiva, ma per me, sin da quando sono giocatore, è sempre stato uno stimolo in più a dare il massimo; credo che valga lo stesso per i miei ragazzi».
Serena troverà un clima caldo, ma non sembra spaventato. «Non mi interessano le eventuali polemiche extra calcio giocato; bado solo a quello che succede in campo. Di certo, senza penalizzazione, la classifica del Grosseto ed i suoi risultati sarebbero diversi; non è facile fare punti e vedere il segno meno in classifica, incide nel morale. Del presidente Camilli ho un ottimo ricordo, con lui sempre un rapporto chiaro, diretto; mi fa piacere tornare: porto ricordi positivi di tutto l'ambiente ».
« La panolada? Ne ho viste in Spagna fatte da 80.000 persone, vediamo quella di Grosseto, poi darò il voto; a parte le battute, non credo la classe arbitrale possa farsi influenzare. Il Grosseto vuole sfruttare l'occasione per risalire da una situazione difficile».
È Sforzini il nemico pubblico numero uno dello Spezia?
«Sforzini è molto maturato negli ultimi 2-3 anni; è un attaccante che sente la porta, capace di far salire la squadra, di fare da sponda che non disdegna il fraseggio palla a terra, specie con Lanzafame, altro giocatore che arriva dalla massima serie. Sono diversi i giocatori che possono decidere la gara. Mancherà di certo Del Vecchio, giocatore importante, di esperienza, smaliziato, un pericolo su palla inattiva; ma sono certo che non mancheranno le soluzioni alternative; hanno idee e capacità di variare».
Il tecnico veneziano ha parlato anche dei quattro giocatori messi fuori rosa.
«Credo - sottolinea - che lo Spezia si sarebbe comportato alla stessa maniera». (m.cal.)
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