La manifestazione
Jadid e Iorio tengono in ansia
GROSSETO. Giornata intensa ieri in casa Grosseto, con la mattina dedicata ai riscontri medici e agli esami clinici, per i biancorossi in infermeria e con il pomeriggio occupato dalla ripresa di...
GROSSETO. Giornata intensa ieri in casa Grosseto, con la mattina dedicata ai riscontri medici e agli esami clinici, per i biancorossi in infermeria e con il pomeriggio occupato dalla ripresa di tutto il gruppo. In attesa, oggi, del giudice sportivo (si attende lo stop di una giornata per Delvecchio), ieri sono arrivate le prime risposte. Partiamo dalla difesa: Iorio, uscito anzitempo con l'Ascoli, è alle prese con una contrattura e già oggi Somma spera di poterlo riavere in gruppo. Ematoma riassorbito per Padella e per lui adesso è una corsa contro il tempo. Al momento diciamo che le possibilità di riaverlo disponibile per venerdì sera, sono al 50%. Per Bremec invece il discorso è più complesso: il giocatore sembra quasi recuperato, salvo poi lamentare dolore. Più lieve del temuto, pare invece l'infortunio occorso a Jadid, sempre contro l'Ascoli. Il fantasista biancorosso, potrebbe recuperare quello che dovrebbe essere un leggero stiramento, nel giro di una quindicina di giorni. Almeno questa è la speranza, anche se è chiaro che poi, soprattutto con lui, non ci sarà un rientro forzato, per evitare di perderlo più a lungo. Sabato scorso, abbiamo visto perché Somma ne centellinava l'utilizzo, ripetendo da settimane come il giocatore non avesse ancora i 90' nelle gambe. Un eccesso di generosità dello stesso Jadid, ha poi portato all'infortunio che abbiamo visto. Infine Calderoni, per il quale vale più o meno lo stesso discorso fatto per Padella; potrebbe recuperare in tempo. Certo è che rispetto alla stagione passata, quando il Grosseto arrivò in fondo al campionato, risultando una delle squadre (tra A e B), con meno infortuni muscolari di tutti, questa pare purtroppo tutt'altra stagione, calcolando che siamo ancora lontani dal finire solo il girone di andata.
Evidentemente, qualcosa è cambiato, sotto l'aspetto della preparazione fisica dei biancorossi. Proprio sabato scorso, abbiamo visto come anche Lanzafame, brillante a Cesena, fosse invece imballato e in difficoltà nell'uno contro uno, tanto da dover uscire prima e come Bonanni abbia finito la partita in preda ai crampi. Così, tra mille difficoltà, se mai ci fosse stato bisogno di aggiungerne qualcuna a una stagione già molto tribolata, Somma studia quale undici proporre contro lo Spezia.
Paolo Franzò
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