Il Tirreno

Grosseto

promozione

San Donato, è l’ora della svolta

Dopo 4 ko di fila si impone il riscatto: ma arriva il temibile Cenaia

1 MINUTI DI LETTURA





SAN DONATO. Il Cenaia è il peggiore avversario possibile per il San Donato in questa fase del campionato. È come se il calendario volesse mettere ulteriormente in difficoltà la formazione di Guidi, reduce da quattro sconfitte consecutive (cinque se si considera quella di mercoledì in coppa Italia) che dovrà vedersela al “Burioni” con il lanciatissimo Cenaia.

Il team pisano ha appena collezionato tre successi di fila con otto reti segnate nelle ultime due partite, dati statistici che evidenziano una squadra in splendida forma e galvanizzata per essere ad un solo punto dalla capolista Cuoiopelli. Altro biglietto da visita è il migliore attacco del campionato dove brilla la stella del capocannoniere Ferretti. Se il calcio fosse matematica non ci sarebbe scampo per il San Donato ma la materia calcistica è complessa e spesso incomprensibile. Ragione per cui Mister Giorgio Guidi pur ammettendo che «Un punto sarebbe utilissimo per tornare a muovere la classifica», prova a rilanciare: «Talvolta in queste partite scatta lo stimolo giusto. Malgrado il momento negativo il morale della squadra è alto e siamo pronti a disputare una grande partita».

Sarà assente Savini, per lui è la terza e ultima giornata di squalifica, mentre Mollo valuterà soltanto all'ultimo se le condizioni fisiche gli consentiranno di scendere in campo. (p.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze