Sicurezza
Coach Crudeli aspetta il Carrara «Noi bravi, ma c’è da lavorare»
«So che loro hanno un ottimo tiratore in attacco e che sono una squadra molto fisica. Per il resto, noi abbiamo una nostra identità difensiva ben precisa che prescinde dalle caratteristiche del...
«So che loro hanno un ottimo tiratore in attacco e che sono una squadra molto fisica. Per il resto, noi abbiamo una nostra identità difensiva ben precisa che prescinde dalle caratteristiche del nostro avversario di turno». Così Pablo Crudeli, coach del Basket Grosseto, capolista del campionato di serie C di basket, inquadra la gara di questa sera (ore 18 al PalaAustria), contro Carrara. Una partita che alla vigilia ha un unico favorito; appunto Grosseto, leader della graduatoria a quota 10 punti, a braccetto proprio con quel Legnaia, capace una settimana fa di sbancare il parquet maremmano.
Grosseto nel frattempo, si è riscattata, andando a vincere a Venturina, mentre gli avversari di questa sera, in classifica navigano lontano dalle posizioni di vertice, con appena 4 punti e in trasferta in questa stagione, hanno sempre perso. Ce ne sarebbe abbastanza per fare voli con la fantasia, ma coach Crudeli è invece tutta sostanza e non cade nel tranello. «Pensiamo solo alla partita con Carrara, senza pensare alla classifica e a quel che verrà». Grosseto che oggi deve fare a meno di Pierozzi e che ha Perin in dubbio sino all'ultimo, per via di un fastidio a un ginocchio, rimediato proprio nell'ultima gara giocata. «Non mi aspettavo certo un inizio di campionato così – dice Crudeli – anche se sapevo di avere in mano un'ottima squadra. Devo dire che sin da subito, tutti si sono messi a disposizione con grande entusiasmo e tanta voglia di lavorare per crescere. Eppure, malgrado questo siamo ancora indietro, però i ragazzi sino ad ora sono stati davvero bravi».
Un bel gruppo che segue il suo allenatore, questo si dice...: «Se loro ci credono e credono nel mio lavoro, ne sono felice. L'importante è mantenere sempre grande umiltà e piedi per terra. C’è ancora tanto da lavorare». Intanto, stasera serve un altro piccolo mattoncino, per restare in alto.
(p. f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
