Sicurezza
Partitella a sorpresa, Grosseto non brilla
Quattro gol alla Pianese ma nel primo tempo i dilettanti sprecano molto, poi Jadid si scatena con una doppietta
GROSSETO. Metti un pomeriggio a sorpresa al Carlo Zecchini, dove ti aspetti la consueta partitella in famiglia e invece, ti ritrovi un'amichevole vera e propria, tra Grosseto e Pianese (serie D), con tanto di terna arbitrale ufficiale, senza che nessuno abbia pensato magari di comunicarlo.
In ogni caso, non sono certo questi i problemi e la partita a cui a sorpresa assistiamo, dimostrano (se mai ce ne fosse stato ancora bisogno) che quelli stanno piuttosto in campo, dove la squadra fatica dannatamente, anche per batterne una di 3 categorie inferiore. Alla fine sarà 4-0 per il Grifone, ma non illuda il punteggio rotondo. La quadratura del cerchio, sembra lontana dall'essere trovata.
Somma mette in campo due squadre ben distinte, una per tempo. Salta subito all'occhio, l'abbondanza anche eccessiva della rosa biancorossa; 22 giocatori schierati, più altri 6 che non saranno impiegati (Sforzini, Lupoli, Bremec, Curiale, Crimi e Olivi), senza contare Falzerano, infortunato. Nel primo tempo quindi, con i biancorossi graziati in più di una circostanza dalla pochezza dell'attacco ospite e dal direttore di gara che sorvola su un clamoroso mani in area di Padella, in campo per il Grosseto ci vanno le “seconde linee”, o almeno quelle che così al momento paiono. In evidenza, il ritorno di Padella al centro della difesa, ma la grande verve di Jadid, autore delle 2 reti della prima frazione, per altro entrambe di pregevole fattura. Il centrocampista biancorosso insomma, bussa con insistenza alla porta della squadra titolare e si candida con i fatti, per una maglia contro la Ternana. Dalla sua, la capacità di andare anche a rete e la non certo brillante prestazione dei colleghi nella ripresa. Un secondo tempo appunto, con dentro i presunti titolari, meno Sforzini che invece dopo aver lavorato a parte, saluta per dedicarsi ai massaggi.
In dubbio per sabato? Difficile dirlo. Certamente lo è Bremec, alle prese con un fastidio a una spalla. Per il resto, le reti biancorosse della ripresa, arrivano entrambe quando già scorrono i titoli di coda, con Bonanni e Donati. Gara che si è giocata a ritmo blando, ma che a Somma potrà tornare utile, circa le scelte da operare per la sfida con la Ternana, nel contesto come abbiamo visto, di una rosa davvero eccessiva. Per adesso, quel che pare chiara è la scelta del modulo; si va avanti con quanto è stato cominciato a Verona e proseguito a Modena, ovvero quel 5-3-2 che in fase d'attacco diventa un 3-5-2, con gli esterni chiamati a un lavoro sfiancante. Bene ieri Calderoni che nella ripresa ha colpito una clamorosa traversa, in quella che forse è stata l'azione più bella del pomeriggio.
Oggi i lavori in corso proseguono, ma l'impressione è che i giochi siano già fatti, al netto di cosa potrà dire l'infermeria.
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