Il Tirreno

Grosseto

A Modena con la difesa a cinque

di Paolo Franzò
A Modena con la difesa a cinque

Somma sembra intenzionato a confermare il modulo più coperto: ieri la partitella in famiglia

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GROSSETO. Per dare un'idea di quanto sia difficile il mestiere dell'allenatore, basta seguire dalla tribuna la partitella di metà settimana di una squadra.

Nella fattispecie, quella di ieri del Grosseto, durante la quale, non si trovavano due tifosi che fossero d'accordo su modulo o uomini scelti da Somma. Insomma, come da ogni altra parte, siamo tutti un po' allenatori, con la differenza che alla fine, le scelte competono ad uno soltanto, per altro pagato per farle, col massimo della professionalità.

Così, per quanto in molti la pensino diversamente, il tecnico biancorosso pare orientato a riproporre anche al Braglia, quanto visto al Bentegodi; ovvero un Grosseto “abbottonato”, con il 5-3-2 di partenza. Così infatti, hanno giocato ieri allo Zecchini, i presunti titolari (in pettorina gialla), contro una seconda squadra messa in campo con la difesa a 3, ovvero proprio come sabato pomeriggio, il Grifone dovrebbe trovar messa la retroguardia emiliana.

Ne è venuta fuori una partitella ben diversa da quella di una settimana fa, quando Sforzini la buttava dentro in ogni modo. Con Crimi e Donati rientrati dall'impegno con l'Under 21 e schierati con le “riserve”, dall'altra parte Somma è partito con: Celjak, Padella, Iorio, Rigione e Calderoni linea difensiva. Quadrini, Delvecchio e Foglio a centrocampo. Lupoli e Curiale in attacco. Con il passare del tempo, ha poi cambiato Quadrini con Obodo, Celjak con Antonazzo, Som con Calderoni e Lanzafame con Lupoli.

Questi ultimi, comunque alternati tra loro. Ma del resto la settimana scorsa, prima del match di Verona, fu proprio Somma a spiegare di non vederli insieme in campo, almeno dall'inizio. Certo, al match di Modena manca ancora un po' di tempo e tutto può benissimo cambiare.

Pare tuttavia evidente come si cerchi una strada che possa essere, più o meno, sempre la stessa da percorrere. La sensazione tuttavia, è che pure sabato, la strategia iniziale possa essere la stessa della settimana prima, anche se il peso specifico del Modena, sembra valere qualcosa di meno di quello dell'Hellas. Va detto anche che i canarini giocano in maniera diversa, rispetto alla squadra di Mandorlini, ma Somma non sembra il tipo che possa trascurare i dettagli. Eppoi, quanto visto ieri può ancora benissimo cambiare. Anche perché, se Delvecchio è già recuperato, pure Olivi e Sforzini non sembrano lontani dall'esserlo (ieri hanno girato a parte).

In particolare l'attaccante che aveva fatto spaventare tutti nell'allenamento di martedì, lamenta in realtà solo una piccola contrattura che potrebbe pure consentirgli di recuperare per la delicata sfida del Braglia.

Gli stessi Donati e Crimi, appena tornati dalla Svezia, non sono certo tagliati fuori dalle scelte di Somma. Poi, come più volte sottolineato, la differenza in campo, non la farà tanto il modulo, quanto quello che i giocatori metteranno nella partita di rabbia, voglia, determinazione e cuore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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