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Grosseto

Rigione, debutto promettente Celjak timido nel primo tempo

GROSSETO. Una partita ordinata, quella del debuttante Rigione. Somma lo inserisce come preannunciato nel contesto del 5-3-2, ponendogli di fianco l'esperto Olivi che spesso sembra guidarlo,...

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GROSSETO. Una partita ordinata, quella del debuttante Rigione. Somma lo inserisce come preannunciato nel contesto del 5-3-2, ponendogli di fianco l'esperto Olivi che spesso sembra guidarlo, soprattutto nell'esecuzione del fuorigioco. Finisce suo malgrado dentro l'azione del primo gol, del quale tuttavia è responsabile più il momento di scarsa attenzione del centrocampo biancorosso che consente l'azione in velocità al Verona che non il singolo giocatore. Per il resto, un paio di buone chiusure, ma per la verità dalle sue parti non passano grandi pericoli alla porta di Bremec. Nella ripresa, altri 21' sulla stessa falsariga, prima della scelta di Somma di tornare alla difesa a 4, con Lanzafame che prende il suo posto in campo. Nel complesso un giovane interessante, nell'ottica di future necessità, in caso di assenza di Padella o Iorio. Mezzo debutto anche per Celjak, più timido nel primo tempo, meglio nella ripresa, quando e prende coraggio e sale spesso discretamente sulla corsia destra. Un atteggiamento che purtroppo poi il Grosseto paga con l'azione del secondo gol che nasce proprio su quella fascia. Ma d'altra parte, si era nel momento di massimo sforzo offensivo dei biancorossi. (p.f.)

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