Sicurezza
Allarme Grifone, terzo ko di fila
Non basta una bella ripresa, il Verona si prende i 3 punti con una doppietta di Cacia
VERONA. Al Grifone non basta una bella ripresa per evitare la terza sconfitta consecutiva. A condannare i ragazzi di Mario Somma, sul campo di Verona, è stata una doppietta dello spietato Cacia (sei gol nelle ultime quattro gare contro i maremmani), abile a sfruttare ogni concessione, per infilarsi nella difesa biancorossa e gonfiare la rete.
Quello visto ieri al “Bentegodi” è un Grosseto in crescita come condizione e geometrie di gioco, ma ancora una volta dal doppio volto: timoroso, nonché attentissimo in difesa, nella prima frazione; brillante, spregiudicato e se vogliamo sfortunato nella ripresa, con un rigore negato ed un palo di Lanzafame sui titoli di coda.
Tirando le somme, insomma, il Grosseto ha tenuto bene il campo, venendo fuori alla distanza, mettendo paura ad una delle regine della serie B, ma la classifica continua ad essere purtroppo deficitaria, in vista di un altro test terribile, contro il Modena, ieri passato a Cittadella con un gran 3-0.
Il 5-3-2 disegnato da Somma per fermare la corazzata gialloblù ha dato i suoi effetti solo parzialmente. Nei primi 45’ la formazione di Andrea Mandorlini ha avuto grosse difficoltà a trovare un varco nella difesa grossetana, ma è stata padrona assoluta del campo, con un possesso palla più che doppio di quello di Olivi e compagni. La velocità di manovra ed il pressing degli scaligeri hanno costretto il Grosseto a chiudersi a riccio fin da subito, tanto che a tratti Foglio è stato costretto a diventare il sesto difensore, facendo perdere la possibilità di veloci ripartenze. Un atteggiamento troppo remissivo, alla luce di quello che è successo dopo, con i locali in sofferenza al momento di difendersi.
Prima di trovare il gol con Cacia al 33’ (l’attaccante ha scartato Bremec e ha deposto in rete da posizione defilata), lanciato sul filo del fuorigioco da Martinho, il Verona ha comunque effettuato un solo, innocuo, tiro in porta, al 26’. E questo la dice lunga sul buon comportamento dei cinque moschiettieri di Somma.
Il Grosseto, dopo qualche tentativo senza pretese, è andato vicino al pari con Sforzini al 39’, che dopo un bel controllo ha sparato alto da buona posizione, su suggerimento di Obodo. Sempre prima del riposo, il tiro da lontano di Calderoni è stato fermato a terra da Rafael.
Nella ripresa, dopo un tiro alto di Laner e un destro potente di Cacia respinto da Bremec con i pugni al 10’, il Grosseto ha avanzato il baricentro, andando a tiro con Obodo, Bonanni (da lontano poco alto sopra la traversa), divorandosi l’1-1 con Lupoli. Al 25’ un episodio chiave del match: lo sgusciante Lanzafame viene messo giù da Crespo, ma per l’arbitro è tutto regolare.
La gara diventa bellissima, con il Grosseto che gira bene palla e si procura occasioni: nel giro di trenta secondi, al 33’, Sforzini mette a lato di testa su cross di Delvecchio, sul ribaltamento di fronte Cacia prova un pallonetto, ma Bremec riesce a recuperare.
Il Grosseto ci crede, ma al 39’ arriva la doccia fredda: sul cross di Martinho, Bremec va sulla palla con una mano sola. Cacia, partito in posizione sospetta, è pronto a deviare la palla in rete. È il gol che condanna il Grifone, nel suo momento migliore. Sforzini, su cross di Clejak, prova a replicare subito ma Rafael è pronto. Al 49’ Cocco in contropiede non sfrutta una buona opportunità, mentre il palo, qualche secondo prima del triplice fischio, nega a Lanzafame, servito da Calderoni, la gioia del gol.
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