Sicurezza
La Rosa all’Internazionale di Trento
Il mezzofondista è impegnato sui diecimila metri. E domani nuova corsa
GROSSETO. Dopo una gara casalinga che si è dimostrata quasi più una passeggiata, domenica scorsa, in occasione del Gran Premio Forti e veloci corso al Campo Zauli, proprio a Grosseto, il portacolori del Gruppo sportivo dei Carabinieri di Bologna, Stefano La Rosa (primo posto su un percorso di 12km, 28 secondi di vantaggio sul secondo), va in trasferta in Trentino Alto-Adige: nel pomeriggio di oggi partirà infatti il Giro internazionale Città di Trento.
Il mezzofondista maremmano dovrà completare i 10000 metri della gara che si svilupperà attraverso le vie del centro lungo un anello di 1km da ripetere 10 volte.
In tutto saranno più di mille, divisi in 24 categorie, gli sportivi che correranno per le strade del capoluogo trentino, dai giovani, che inizieranno alle 15, fino ai corridori iscritti alla gara internazionale (partenza prevista da piazza del Duomo alle 18,30), alla quale prenderanno parte nomi importanti dell'atletica mondiale, dai keniani Longosiwa, terzo alle recenti Olimpiadi di Londra sui 5mila metri, e Soi, all'ucraino specialista dei cross Sergey Lebid, fino agli altri italiani, primi tra tutti gli avversari Meucci e Lalli.
E dopo la gara non avrà tempo di riposarsi, La Rosa, che subito dovrà ripartire alla volta di Pisa.
Il gruppo sportivo dei Carabinieri, infatti, ha convocato il corridore grossetano per partecipare ad una manifestazione che si terrà in giornata, anche se ancora non gli è stata comunicata la distanza su cui dovrà correre.
Un fine settimana tutt'altro che riposante per il giovane maremmano, che è pronto e deciso a fare bene prima di potersi rilassare un po' e iniziare col suo preparatore Claudio Pannozzo un proficuo periodo di allenamento un po' più tranquillo e lontano dalle gare.
Elisa Aloisi
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