Nando Sforzini scatenato Ne segna sei in partitella
Mister Somma lascia aperti i cancelli: unica nota stonata il nervosismo di Ronaldo Da definire ancora la formazione di domenica: in recupero Olivi, rebus davanti
GROSSETO. Senza paura di farsi vedere, magari mescolando di continuo le carte, mister Somma apre i cancelli dello Zecchini e come era buona abitudine sino allo scorso anno, fa vedere la partitella in famiglia di metà settimana a tutti quanti.
Niente porte chiuse insomma, a differenza del collega Mandorlini e l'allenamento del giovedì, diventa così qualcosa di molto interessante. Oddio, da qui a indovinare l'intero undici che Somma sceglierà per domenica pomeriggio ce ne vuole, ma qualche indicazione interessante arriva. La prima e non è di poco conto, è la rabbia feroce di bomber Sforzini che ne mette a segno addirittura 6 e in tutti i modi. Una bella cartolina per la sua ex squadra e prossimo avversario. Compagna d'avventura mancata l'estate scorsa, l'Hellas Verona. Sforzini sta bene e avvisa così il Verona. Lui di sicuro giocherà, adesso resta da indovinare gli altri 10. La seconda indicazione importante, arriva dalla prova di Olivi, ieri al rientro e schierato nel primo tempo con la squadra B e dopo con i titolari. L'impressione è quella che da qui a domenica pomeriggio, Olivi ce la possa fare ad essere recuperato in pieno e quindi schierato al fianco di Padella, al centro della difesa. Altrimenti, via libera a Rigione, riprovato anche ieri, appunto con Padella. Poi, ecco la sorpresa Celjak che Somma ha messo a destra, al posto di Antonazzo (Donati è con l'Under 21, ndr), schierato invece con la squadra B. Confermato Calderoni a sinistra, ecco il centrocampo; Obodo e Delvecchio, quindi Bonanni, Lupoli e Foglio a supporto appunto di uno scatenato “Nandogol”.
Lo schema? L'ormai lanciato 4-2-3-1 di partenza che si modifica a seconda della situazione, d'attacco, o di difesa. Una partitella quella di ieri, giocata con intensità nuova, almeno dai probabili titolari (quelli in pettorina gialla), con Somma pronto, ad ogni situazione poco soddisfacente, ad interrompere la stessa, per spiegare ai giocatori, anche sino alla nausea, i movimenti che lui vuol vedere eseguiti sul terreno di gioco. Dettagli? Forse. Ma la squadra sembra aver la giusta voglia di reagire. Anche se un certo nervosismo serpeggia e lo si vede bene, soprattutto con Ronaldo che prima entra male su Som e poi litiga con Lanzafame. È l'unica nota stonata del pomeriggio. Anche l'ex juventino sembra sulla via del raggiungimento di una condizione sempre migliore. Quando starà bene fisicamente, nessuno gli toglierà più la maglia. Per adesso, là davanti rimane un bel rebus, ingarbugliato a gara in corso da mister Somma che scambia di continuo i giocatori, da una squadra all'altra; prima Som con Bonanni, poi Lanzafame con Foglio, Quadrini con Lupoli, Olivi con Padella, sin anche a riproporre Jadid.
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