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Gaggi, l’emozione della prima volta

Gaggi, l’emozione della prima volta

Da mister del Sorano ha sbancato il campo della sua Castell’Azzara

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CASTELL’AZZARA. La prima volta ha sempre un fascino particolare e secondo le circostanze può riservare sentimenti particolari. La prima volta da avversario di Vittorio Gaggi nella sua Castell’Azzara ha lasciato un groppo alla gola per l’allenatore del Sorano.

«È vero – dice Gaggi – non è stata una partita come le altre. Ho provato una forte emozione entrare in quel campo dove ho giocato tanti anni e dove sono stato allenatore per alcune stagioni. In un attimo ho rivissuto come in un flash i rapporti umani indelebili. Faccio riferimento in particolare al grande rapporto che ho avuto con la dirigenza del Castell’Azzara che mi ha sempre dato fiducia e protetto anche quando le cose non andavano bene, e nel calcio questa caratteristica è forse la cosa più difficile che esiste».

Eppure Vittorio Gaggi era già stato a Castell’Azzara da avversario quando vestiva la maglia del Santa Fiora, ma questa volta è stato diverso, come confessa lui stesso: «Da giocatore scarichi la tensione in campo, da allenatore è un’altra cosa e credetemi non è facile per chi ha un legame come quello tra me e Castell’Azzara che rappresenta un sentimento molto forte».

Gaggi ha comunque fatto il colpaccio, il suo Sorano è tornato a casa con tre punti molto pesanti: Sì - commenta il mister - è stata una vittoria preziosa ottenuta al termine di una partita equilibrata. Il gol partita è arrivato per merito di Bufalini che è stato molto bravo a concretizzare uno schema su palla inattiva che avevamo provato in allenamento».

A questo punto dove potrà arrivare il Sorano? «Spero possa arrivare fino in fondo a dare noia alla Maglianese - risponde Gaggi - che è la squadra da battere in questo campionato. Purtroppo qualche infortunio rischia di penalizzarci ma la società è sempre pronta ad intervenire se ce ne sarà bisogno e noi dovremo esser bravi a ripagare la loro dedizione con altrettanto impegno e bravura».

Per la cronaca, dopo cinque giornate il Sorano è adesso in quarta posizione nella classifica del girone G con 10 punti, alle spalle di Sant’Andrea e Neania Castel del Piano che lo precedono di un punto e che inseguono la battistrada Maglianese.

Paolo Mastracca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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