Il Tirreno

Grosseto

Ritmo, ritmo e ritmo È un Somma tutto attacco

di Maurizio Caldarelli
Ritmo, ritmo e ritmo È un Somma tutto attacco

Il nuovo mister spiega quale Grosseto vuole vedere contro il Sassuolo «Possiamo giocare al massimo delle nostre possibilità per almeno un’ora»

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GROSSETO. «O sono su scherzi a parte o sto in un Paradiso terrestre». Mario Somma, il mister del Grifine chiamato a sostituire Francesco Moriero, si è presentato alla stampa con una battuta, per raccontare in poche parole l’approccio con la nuova realtà in vista della supersfida di oggi contro la capolista Sassuolo.

«In questi primi giorni - dice Somma -mi sono trovato benissimo. Grazie ai ragazzi, che hanno messo da parte il loro tempo libero, accettando la doppia seduta, abbiamo lavorato tanto e bene, grazie alle condizioni climatiche».

«Il presidente - aggiunge - mi ha messo a disposizione una struttura all’avanguardia, con tanta attenzione da parte di tutte le componenti, a parte la maglietta che mi ha dato il magazziniere (ride, ndr.) per andare in Rai. A Grosseto ho trovato tanto di tutto, al top. E la tifoseria è sempre stata presenta, in maniera mai scomposta, pronta semmai a darci una pacca sulla spalla».

Somma ha le idee chiare su come affrontare il Sassuolo, che finora a perso per strada solo due punti, pareggiando contro il Vicenza: «Voglio ripartire costantemente e attaccare. La nostra partita non può prescindere dal ritmo. Con la condizione attuale possiamo giocarla al massimo per un’ora e con i cambi possiamo sempre esprimerci ai massimi livelli».

«Facendo chiusure e diagonali - aggiunge - si può puntare allo 0-0, ma si rischia di perdere, attaccando invece si può anche vincere e se va male anche fare 0-0».

Per questo motivo mister Somma si affiderà oggi ai giocatori che hanno dimostrato di essere in migliore condizione: «Per tutta la settimana abbiamo lavorato sul 4-2-3-1, ma potrei anche utilizzare un 4-4-2, con un uomo più vicino a Sforzini».

L’allenatore del Grosseto punterà dunque molto sugli esterni offensivi, con Foglio e Bonanni, che giocheranno più larghi, ma quello che chiede per frenare la marcia del Sassuolo è una prova collettiva. «Il Sassuolo - sottolinea - è nel suo momento migliore, ma anche noi abbiamo qualità, dei valori importanti. Servirà un grande attaccamento alla squadra, la prestazione del Grosseto va al di là di ogni prova personale. Ci sono i numeri per fare cose importanti e ritengo che il nostro potenziale sia inespresso. Ad Empoli vinsi sei gare e ne pareggiai una, prima di perdere con l’ultima in classifica...». A buon intenditor, poche parole.

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