Sicurezza
La Rai fa visita a Somma «A Camilli subito un sì»
Intervista di Mattina Sport al nuovo mister: «Siamo fatti per giocare in avanti» Anche Nando Sforzini in diretta: «Sono contentissimo di essere rimasto qui»
GROSSETO. Ecco il primo effetto dell'arrivo di Mario Somma. Ieri intorno a mezzogiorno l'Us Grosseto ha aperto i cancelli del “Nilo Palazzoli” alla troupe di Mattina Sport, la trasmissione che va in onda quotidianamente su Rai Sport 1. Il giornalista grossetano Cristiano Piccinelli, punzecchiato in studio da Marco Mazzocchi, ha effettuato una lunga chiacchierata con il neomister biancorosso, fino a lunedì mattina suo collaboratore-opinionista in Rai. «Ma prima di dire sì al Grosseto non hai visto il calendario che ti aspettava?» Ha chiesto Mazzocchi all'amico Somma, riferendosi al tour de force che attende la squadra maremmana, Sassuolo domani in casa, Verona e Modena consecutivamente fuori. «No, l'ho visto un attimo dopo. Quando mi è squillato il telefono ero già al cancello di Saxa Rubra e stavo venendo in studio da voi. Devo ammettere che ho impiegato due minuti a dire sì al presidente Camilli, dopo che mi ha chiamato il ds Minguzzi. Mi affascina molto il rapporto col nostro presidente, uomo di grande personalità e carisma».
Somma ha parlato della sua scommessa nello scegliere il Grosseto («Ho tutto da guadagnare e nulla da perdere») ed anche di come pensa di far giocare la rosa a sua disposizione: «Penso che il modulo più adatto sia il 4-2-3-1. Abbiamo giocatori in grado di far male, con otto esterni d'attacco. Questa squadra è costruita per giocare molto in avanti». «Il Grosseto - ha aggiunto, rispondendo ad una domanda degli ex colleghi - è una squadra di spessore, con giocatori che possono fare la differenza in questa categoria, come Sforzini e Delvecchio. Nelle prime sette giornate, tra mille difficoltà, ha messo insieme sette punti. Il livello è sottile e credo che abbia tutte le possibilità di risalire e far bene».
Il mister non pone limiti alle chance della sua nuova squadra, lasciando intendere che si può sperare in qualcosa in più della salvezza, ma spezza anche una lancia per Moriero: «Ha avuto grandi problemi, la squadra è stata costruita in più momenti, compresa una proroga al mercato. È stato fatto un buon lavoro di base. Ripeto, questa squadra ha dei valori». Mario Somma si è buttato anima e corpo in questa avventura, mostrando gran voglia di far bene, per rilanciarsi anche come tecnico. «Hai già individuato dei ristoranti in città?», gli ha chiesto Mazzocchi. «Fino ad ora stiamo cercando di curare più l'aspetto tecnico che quello culinario. La nostra giornata inizia alle 7,30 e finisce alle 21,30. Con il mio staff, ma anche con il direttore sportivo, l'amministratore Ranucci stiamo cercando di trovare i giusti equilibri. L'albergo che ci ospita è accogliente, ma perdere qualche grammo non mi fa male». «Lo inviterò a casa mia», ha concluso Piccinelli, prima di abbracciarlo e di rimandarlo a dirigere l'allenamento.
Nel gradevole intervento dal “Palazzoli” è stato coinvolto anche Nando Sforzini, al quale è stato subito chiesto il perché usi, per gli allenamenti, pantaloncini anni Settanta: «Fa tanto caldo, solo per questo, non lo faccio per moda, credetemi». Cosa cambia con l'arrivo di Somma? «Il mister sta provando a dare un’identità tattica alla squadra». Mazzocchi e Piccinelli hanno chiesto a Nando come si sentisse dopo essere stato un uomo mercato. «Ci sono state delle richieste, ma il presidente ha imposto un prezzo. Io sono contentissimo di essere rimasto». Parole da leader, che ha gradito anche il conduttore di Mattina Sport: «Da ora in avanti tiferò Grosseto, mi sta simpatico e poi ci sono due amici come Somma e Sforzini». Adesso non rimane che aspettare che Mario Somma faccia sentire la sua mano anche in campo.
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