Super Mario ripartirà proprio dal 4-2-3-1 del Grifone a Vicenza
GROSSETO. Ma cosa resterà a Mario Somma in eredità, della gestione Moriero? Se è vero che l'ex tecnico dell'Empoli ripartirà dal 4-2-3-1 a lui caro, ci sono già delle basi discrete su cui lavorare....
GROSSETO. Ma cosa resterà a Mario Somma in eredità, della gestione Moriero? Se è vero che l'ex tecnico dell'Empoli ripartirà dal 4-2-3-1 a lui caro, ci sono già delle basi discrete su cui lavorare. In fondo, è proprio così che il Grifone ha giocato a Vicenza, perdendo in maniera decisamente sfortunata, per un rigore inesistente, ma avendo a lungo interpretato il modulo in maniera corretta.
Un sistema di gioco sul quale, insomma, la squadra ha già lavorato anche in allenamento, il che rende il cambio tecnico tutto sommato meno difficile in materia di movimenti nuovi da far digerire alla squadra. Per il resto, molte cose potrebbero invece cambiare, ad iniziare dalla posizione in campo di qualche giocatore (Delvecchio?) e dalla scelta stessa di questi.
Ma Moriero, malgrado i risultati non eccezionali, non lascia comunque una squadra allo sbando. Senza la penalizzazione in fondo, la classifica non sarebbe da buttare e non si devono dimenticare le difficoltà nelle quali il tecnico salentino si è ritrovato a lavorare. Ingaggiato da Piero Camilli lo scorso 27 giugno, è partito per il ritiro in Trentino con una squadra, modificata poi sino al 10 settembre scorso con gli ultimi arrivati. Ha lavorato un giorno sapendo di dover fare la serie B e poi per lungo tempo, con l'incubo della retrocessione in Lega Pro. A suo onore, anche le dichiarazioni di quel periodo, quando disse che non sarebbe comunque scappato, anche in caso di retrocessione.
Insomma, un uomo prima e un allenatore onesto poi che ha provato in ogni modo a costruire qualcosa, una squadra, un gioco, anche se poi, per la verità, sono rimaste sul campo le mille difficoltà di questo Grifone, soprattutto ad andare a rete su azione. Difficoltà acuite, forse, da una rosa che alla fine è divenuta anche sin troppo abbondante, non solo nei numeri, ma anche nella qualità, tanto da finire sempre per scontentare qualcuno nelle scelte di campo.
A Somma quindi, la soluzione dei problemi, forse più psicologici che altro, con una squadra che quasi sempre si è fatta rimontare nella ripresa, altro fardello cui porre rimedio. Moriero saluta, esonerato per la seconda volta da Piero Camilli (nel gennaio del 2011, fu fatale la sconfitta con l'Atalanta). Chissà che in futuro, le strade non s'incrocino ancora?
Paolo Franzò
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google