Sicurezza
Italian Baseball League, fumata nera
FIRENZE. Fumata nera per la Italian Baseball League 2013. Al termine di una riunione di oltre 3 ore, con il presidente federale Riccardo Fraccari ed il vice Massimo Fochi, le 8 società attualmente...
FIRENZE. Fumata nera per la Italian Baseball League 2013. Al termine di una riunione di oltre 3 ore, con il presidente federale Riccardo Fraccari ed il vice Massimo Fochi, le 8 società attualmente aventi diritto a disputare il campionato e le società invitate perché potenzialmente interessate a partecipare in caso di ampliamento (hanno preso la parola Urbe Roma, Mastiff Arezzo, Reggio Emilia e Ronchi dei Legionari) si sono accordate solo su alcuni criteri di base.
Dalla riunione che si è svolta al Grand Hotel Adriatico di Firenze quindi non è uscita una struttura di campionato e, di conseguenza, nemmeno una formula.
La riforma vuole arrivare a ridurre i costi e i criteri chiave per ottenere questo risultato sono stati individuati in: fissare una partita riservata ai lanciatori di scuola italiana, libero utilizzo nelle altre.
Riformare la IBL 2, accorparla alla A federale (creazione di gironi viciniori e classifiche separate), consentendo l'utilizzo di uno straniero.
Sulla base di queste indicazioni, la commissione organizzazione gare della Federazione, presieduta da Gianni Fabrizi, elaborerà nei prossimi giorni due differenti proposte e le invierà alle società presenti alla riunione per un’attenta valutazione.
Se la strada dell'ampliamento verrà percorsa, sembra più probabile che possa portare ad un campionato a 10 piuttosto che a 12, con un girone unico e due partite settimanali (dando la libertà di scelta per disputarle il venedì e il sabato o solo il sabato), una riservata al lanciatore italiano, l'altra allo straniero. Se nessuna delle quattro candidate, invece, accetterà di entrare nell’Ibl, si potrebbe anche decidere di rimanere a otto squadre con tre incontri.
Il Grosseto Baseball, favorevole alle due partite, era rappresentato dal presidente Mario Mazzei e dal vice Aldo Codispoti.
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