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Cinque espulsi, sospesa Paganico-Asta

Cinque espulsi, sospesa Paganico-Asta

I padroni di casa passano in vantaggio, poi due gol degli ospiti scatenano le proteste. E i rossi

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PAGANICO. Paganico-Asta, il match clou della quarta giornata del campionato di prima categoria è durato appena 17 minuti poiché l'arbitro ha espulso cinque giocatori del Paganico ed è automaticamente scattata la regola numero 3 che stabilisce come “una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi per qualsiasi motivo ad avere meno di sette calciatori partecipanti al gioco”.

Una partita archiviata amaramente per il Paganico malgrado il pomeriggio fosse iniziato molto bene per la squadra di Dante Cencini che riusciva a passare in vantaggio grazie alla rete realizzata da Tiberi.

La capolista Asta perveniva al pareggio e poi realizzava altre due reti che venivano convalidate anche se a giudizio del Paganico la posizione dei giocatori senesi fosse palesemente in fuorigioco. Le proteste che in tali casistiche sono normali hanno prodotto quattro espulsioni nel volgere di pochi secondi. I cartellini rossi sono stati mostrati a raffica nei confronti di Agresti, Bianchini, Ciavattini e Girardini. La versione del Paganico sostiene che in questo frangente il direttore di gara (Cosimo Conti della sezione di Firenze ndr) avrebbe detto frasi offensive e irridenti nei confronti dei giocatori bianconeri.

A questo punto la partita è proseguita ancora per qualche minuto perchè in base al regolamento c'erano le condizioni per andare avanti essendo il Paganico in campo con sette giocatori, il numero minimo previsto dal regolamento. Ovviamente non esistevano però le condizioni per una partita equa con l'Asta che potendo disporre di 11 calciatori contro i 7 del Paganico controllava la partita senza alcun tipo di difficoltà.

Noferi ha tolto tutti dall'imbarazzo facendosi espellere volontariamente e mettendo fine ad una partita che nella sostanza non era più tale. Abbiamo raccolto l'amaro sfogo dell'allenatore del Paganico Dante Cencini: «Nel momento in cui stavamo rientrando nello spogliatoio ho voluto manifestare il mio disappunto al direttore di gara e credo che anche il mio nome sia finito ad allungare la lista degli espulsi. Ci tengo a precisare che dopo neanche venti minuti abbiamo avuto quattro espulsi senza che ci sia stato nessun atto violento».

Mister Cencini aggiunge: «Due gol dell'Asta erano chiaramente irregolari ma l'arbitro può sbagliare. Ciò che non è accettabile sono le offese che il direttore di gara ha rivolto ai miei giocatori. Purtroppo pagheremo le conseguenze di questa nefasta giornata con le squalifiche, però il Paganico può andare a testa alta perchè malgrado le provocazioni ha mantenuto un atteggiamento di civiltà e di questo gli organi federali dovrebbero tenere conto».

Paolo Mastracca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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