Il Tirreno

Grosseto

Camilli ha deciso: è Aglietti il prescelto

di Maurizio Caldarelli
Camilli ha deciso: è Aglietti il prescelto

Il presidente ha incontrato in tarda serata l’ex mister dell’Empoli che ha dato disponibilità. «Grosseto ottima piazza»

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GROSSETO. È Alfredo Aglietti il mister scelto dal presidente Piero Camilli per sostituire Francesco Moriero sulla panchina del Grosseto.

Il 42enne tecnico valdarnese si è incontrato nella tarda serata di ieri con il Comandante, dopo aver ricevuto una chiamata dal direttore sportivo Minguzzi.

«Mi è stata chiesta la disponibilità - dice Aglietti - e l’ho data immediatamente, perché Grosseto è una bellissima piazza e la squadra è di primissima qualità, sicuramente migliore della sua classifica». «Il Grosseto - aggiunge - sta ancora pagando la penalizzazione di sei punti, ma deve solo trovare il giusto ritmo e la tranquillità per risalire la china».

Aglietti, insomma, prima della riunione finale con Camilli si è detto entusiasta di arrivare a Grosseto, di rimanere nella sua Toscana, dopo aver guidato per due stagioni l’Empoli. L’ex attaccante di Napoli e Verona, se ci sarà l’accordo, è pronto a tornare nella mischia con una scommessa stimolante: portare nei quartieri nobili una squadra che dopo sette giornate si trova all’ultimo posto della graduatoria, dopo aver messo insieme, sul campo, sette punti.

La decisione di puntare su Aglietti, che ha iniziato la carriera di allenatore con Rondinella, Sestese, Viareggio e con la Sampodoria Primavera, è arrivata dopo una giornata di riflessione da parte di Camilli, che ha analizzato la situazione con i suoi collaboratori, che hanno cercato di mettere sul tavolo i pro e i conti di un esonero di Moriero.

Il presidente, stavolta, non voleva sbagliare il colpo, non voleva cambiare il timoniere, che ha avuto comunque il merito di aver cercato di tenere unito il gruppo nel difficilissimo periodo del processo sul calcioscommesse, senza trovare un degno sostituto, un mister in grado di far cambiare passo ad un gruppo nato, per dirla con le parole di Camilli, per ottenere qualcosa in più di una semplice salvezza, nonostante l’handicap iniziale.

«Ho dato la mia disponibilità, perché la ritengo un’ottima opportunità - ha tenuto a precisare Aglietti - non ho detto di aver firmato e di essere il nuovo allenatore del Grosseto».

L’annuncio ufficiale, a meno di clamorose sorprese, è atteso per oggi e Aglietti potrebbe guidare da subito il primo allenamento dei biancorossi, in vista della supersfida di sabato prossimo allo stadio Zecchini contro la capolista Sassuolo, che ha collezionato 19 dei 21 punti a disposizione. Una corazzata, quella emiliana, che va affrontata con il massimo della determinazione e della tranquillità.

Moriero, che paga due sfortunati episodi nel finale di Vicenza dopo la migliore prestazione esterna della stagione, non è riuscito a far fare il salto di qualità alla squadra, anche se in caso di un mancato accordo con Aglietti sarebbe lui aa allenare la squadra almeno fino al big-match di sabato.

Quello di Aglietti è l’ultimo dei nomi che sono circolati nelle ultime 36 ore, dopo il triplice fischio di Pairetto, che ha sancito il secondo stop dell’anno. Sui siti specializzati e nei ritrovi degli sportivi in queste ore sono circolate tante voci sul futuro allenatore biancorosso, da Novellino a Colomba, a Iachini, ma l’unico vero contatto è stato con l’ex empolese, che diventerebbe il tredicesimo allenatore ingaggiato da Camilli per la serie B.

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