Il Tirreno

Grosseto

Domani si gioca, corsa contro il tempo

di Paolo Franzò
Domani si gioca, corsa contro il tempo

Grosseto-Novara in campo alle 20,45 (arbitra Irrati), la società si organizza per preparare lo stadio Zecchini

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GROSSETO. Adesso è tutto vero: Grosseto-Novara si gioca, regolarment,e domani sera alle 20.45 al Carlo Zecchini. Decisione ufficializzata ieri dalla Lega, con tanto di arbitro che sarà il signor Irrati di Pistoia, vecchia conoscenza dei maremmani che con lui, lo scorso anno, avevano ad esempio vinto in casa con il Verona. Tutto insomma, adesso accade di corsa, dopo essere usciti dall'incubo soltanto da poche ore.

Una decisione che forse giunge inattesa e che potrebbe penalizzare un Grosseto che sul mercato è rimasto inattivo per oltre un mese e che di fronte si trova subito una delle corazzate di questo torneo; quel Novara di Tesser ben deciso a riprendersi sul campo la serie A.

Ma forse è meglio così. Le prime giornate spesso regalano sorprese e risultati inattesi. In più, il Grifone avrà dalla sua l'entusiasmo della squadra e della sua gente che in queste ore sta prendendo d'assalto i centri della Banca della Maremma, dove è possibile acquistare l'abbonamento per il prossimo campionato. Una campagna che di fatto era rimasta praticamente ferma, tranne quelle poche tessere sottoscritte dai tifosi più fedeli. Partita ieri sera, anche la corsa al biglietto che sarà disponibile presso le solite ricevitorie cittadine autorizzate del circuito Ticket One.

C'è da immaginarsi una bella cornice di pubblico domani sera e proprio i tifosi potrebbero essere l'arma in più di una squadra, quella di Moriero, al momento ancora incompiuta sul mercato. Ma il tecnico salentino non è di quelli che si piangono addosso. Con la sua squadra ha continuato a lavorare duro, per tutto il periodo oscuro, cercando di far apprendere al meglio ai suoi giocatori i movimenti di un modulo decisamente offensivo. Il primo Grosseto che vedremo in campo domani sera non dovrebbe discostarsi di molto, almeno nella scelta degli uomini, da quello che aveva perso in Coppa Italia con il Carpi. Ma quella non fu partita vera e lo stesso Camilli ha detto di aver già perdonato la sua squadra per quella figuraccia.

Domani sarà tutta un'altra storia anche se, è inutile negarlo, i favori del pronostico vanno tutti alla squadra piemontese. Intanto, tutta la macchina che ruota attorno all'organizzazione dell'evento lavora incessantemente senza sosta, al fine di rendere tutto al meglio; dalla sicurezza ai servizi sanitari e via discorrendo. Oggi, la rifinitura, poi il ritiro a La Principina. Sembra un sogno, invece è realtà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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