Sicurezza
Nasce l’Azzurra Gavorrano Chiusa l’epoca a Grosseto
GAVORRANO. L'Azzurra Grosseto calcio femminile non esiste più. Dopo molti appelli e richieste di aiuto l'unica squadra di calcio femminile della città chiude i battenti dopo 16 anni di attività. È...
GAVORRANO. L'Azzurra Grosseto calcio femminile non esiste più. Dopo molti appelli e richieste di aiuto l'unica squadra di calcio femminile della città chiude i battenti dopo 16 anni di attività.
È stata così l'U.S. Gavorrano, due giorni prima della scadenza delle iscrizioni a farsi viva ed a proporre una collaborazione che mister Buggiani spera sia duratura e promettente.
«Non si è fatto sentire nessuno; con le ragazze abbiamo fatto il possibile per non far morire la nostra disciplina, ma l'indifferenza totale di privati ed istituzioni locali ci aveva fatto perdere le speranze - spiega Buggiani - Poi il contatto col Gavorrano, la decisione di continuare i nostri sacrifici anche a km di distanza ed infine la gioia di poter proseguire la nostra passione. Ancora non ho avuto modo di parlare approfonditamente con la dirigenza gavorranese perchè impegnatissimo nel lavoro, contro questa nuova ondata di piromani che stanno distruggendo la nostra provincia».
Buggiani spera di poter gettare con loro una nuova base sulla quale ripartire e promulgare e diffondere questa disciplina sportiva che troppo velocemente si sta sviluppando in regione, in Italia e soprattutto in tutto il mondo.
«Sono felice infine che l'U.S. Gavorrano sia la prima società italiana ad avere sia il settore maschile che femminile, cosa che in altri stati è diventata obbligatoria per le squadre professionistiche. Un passo questo che li onora e li mette all'avanguardia tra le società italiane».
Arrivano subito i ringraziamenti di cuore al presidente Paolo Balloni e soprattutto al direttore generale Filippo Vetrini, «che è stato al nostro fianco fino a pochi minuti dalla scadenza delle iscrizioni».
Ma il finale del commento ha un sapore molto amaro dopo la fine dell’avventura dell’Azzurra. «Per quanto mi riguarda infine, non spenderò mai più un minuto della mia vita in favore del calcio femminile in questa città!», termina polemicamente Buggiani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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