Sicurezza
La Castiglionese si prepara alla Promozione
A 35 anni dall’ultimo campionato, stasera amichevole di lusso e rimpatriata di vecchie glorie
CASTIGLIONE. Vannini, Pelosi, Rapino, Bernardini, Rosadoni, Medoli, Bocchi, Goretti, Borgogni, Zecchini, Feri (dal 26’ s.t. Filippeschi). All. Armellini.
Il 3 ottobre del 1976 fu questa la formazione della Castiglionese che pareggiò per 1-1 (reti di Bacci al 30’ del p.t. e pareggio al 15’ del s.t. di Rosadoni) a Portoferraio, nella prima giornata del campionato di Promozione. Per ora l’unico disputato dai rossoblù in oltre ottant’anni di storia, in questa categoria, visto che l’apparizione fu molto veloce, con la retrocessione immediata, dove non bastarono i 25 punti conquistati, con il terz’ultimo posto in classifica.
Finalmente però, la squadra ora allenata da Michele De Masi, dopo che nelle ultime stagioni ha recitato sempre un ruolo da protagonista in Prima categoria (vincendo gli spareggi play off), è riuscita a riconquistare l’agognata meta della “Promozione”, seppur passando da un ripescaggio tanto tormentato quanto sognato e meritato. Un annuncio arrivato pochi giorni fa, che ha fatto ripartire gli entusiasmi e ha fatto di nuovo sognare gli sportivi.
E fra qualche settimana tornerà ad assaporare così un campionato importante (la cosiddetta “quarta serie”, la prima dove c’è la terna arbitrale) confrontandosi con squadre blasonate, come Volterra, Certaldo, Cuoiopelli tanto per citarne alcune, e nel derby con il San Donato già in coppa Toscana, nel triangolare insieme alla corazzata Castelbadie.
Intanto però è tempo di presentazioni, e questa sera con un conviviale al palasport Casa Mora il presidente Daniele Gaggioli svelerà i programmi e le ambizioni, oltre all’intera rosa. Alle 19,30 come antipasto al campo sportivo Casa Mora 2, la Castiglionese giocherà in amichevole contro la Primavera del Grosseto, un test che farà capire a che punto è l’inserimento dei nuovi acquisti. Per la presentazione i dirigenti del club hanno poi preparato una bella sorpresa: proprio per rinverdire i fasti di un tempo, sono stati invitati tutti i protagonisti del 1976-77: oltre all’undici titolare (i dati presi dal libro “Quando il calcio diventa storia” scritto da Mario Rosadoni), presenze importanti anche per Falconi, Volpi, Catani, De Gregori, Batazzi, Pelosi, Allegria e Nucci.
Una sorta di rimpatriata, dove sicuramente non mancheranno aneddoti e ricordi, e qualche lacrimuccia, per signori oggi abbondantemente cinquantenni, ma innamorati del calcio che fu. Poi sarà tempo per i nuovi protagonisti a mettersi alla prova.
Enrico Giovannelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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