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Grosseto

l’onorevole sani

«La sentenza di primo grado potrà essere ribaltata»

GROSSETO. «Più passano i giorni, più emerge con chiarezza che l'Unione sportiva Grosseto è estranea ai fatti che hanno portato il giudice sportivo a infliggere una pena ingiusta e sproporzionata come...

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GROSSETO. «Più passano i giorni, più emerge con chiarezza che l'Unione sportiva Grosseto è estranea ai fatti che hanno portato il giudice sportivo a infliggere una pena ingiusta e sproporzionata come l'interdizione per 5 anni del presidente Camilli e la retrocessione in Lega Pro. Ci sono quindi le condizioni perché in appello la sentenza venga ribaltata». Ne è convinto l’onorevole Luca Sani, che si meraviglia del fatto che a Camilli sia stata rifiutata «la possibilità di un confronto in contraddittorio con il suo accusatore». L’estraneità dalle vicende che coinvolgono gli “zingari” è testimoniata anche dal fatto «che ad oggi non è stato aperto alcun fascicolo dalla Procura di Cremona, competente sull'inchiesta penale che sta facendo luce sulle effettive responsabilità di corrotti e corruttori».

Solidarietà arriva anche da Fare Grosseto che «confida che in appello siano riconosciute le ragioni al sodalizio del presidente Camilli. Riteniamo ingiusta la retrocessione del Grosseto dalla serie B alla serie C, e siamo convinti che se a giudicare fosse stato un Tribunale ordinario non si sarebbe arrivati a questa decisione».

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