Il Tirreno

Grosseto

Mps, congedo amaro Al Nettuno basta appena un inning

di Maurizio Caldarelli
Mps, congedo amaro Al Nettuno basta appena un inning

Grosseto mai in partita in Coppa Italia, è quasi fuori In campo Lino Luciani per l’ultimo incontro della carriera

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GROSSETO. Il sogno del Montepaschi di poter proseguire la marcia vittoriosa in Coppa Italia, dopo la travolgente affermazione di Novara, è stato spezzato giovedì sera, dopo appena un inning, da un Nettuno determinatissimo, intenzionato a dimenticare in fretta la bruciante eliminazione dal girone di semifinale.

Nonostante i laziali si siano presentati con uno schieramento difensivo giovanissimo, il Grosseto non è mai riuscito a mettere in difficoltà gli avversari, accontentandosi di limitare il passivo. Bokaj ha avuto due riprese difficili, mentre Sciacca, che ha messo cinque corridori in base, non ha avuto l'approccio giusto alla gara. Per la società biancorossa è arrivato il tempo di pensare al futuro, svelare il progetto che dovrà evitare di vivere stagioni anonime come quella che sta per chiudersi. Il baseball maremmano ha sessant'anni di vita ed una tradizione che non può essere gettata al vento, per colpa di un gruppo di americani che ha preso in giro gente seria come Mazzei, Magalotti e Codispoti ed un’intera città.

La prima sfida con i ragazzi dell'ex Bbc Bagialemani non è mai stata in discussione: la Danesi passa in vantaggio già alla seconda ripresa quando un singolo di Grimaudo spinge a casa lo 0-1, subito bissato su un errore difensivo maremmano (un rilancio sbagliato dell'esterno centro De Santis). Il vero break arriva però al quarto dove il Nettuno riesce a produrre ben 4 punti: tre singoli, il doppio di Martone, una base ball ed una palla mancata portano il parziale sullo 0-6. Proprio al cambio campo il Montepaschi, contro i lanci di Ricardo Hernandez, sigla il punto della bandiera con Buccheri, doppio, spinto dalla valida di Sgnaolin e l’eliminazione in diamante di Bischeri. Il 7-1 di Ambrosino sulla valida di Imperiali sancisce la fine del partente Bokaj sostituito sul monte da Sciacca che all’ottava ripresa, dopo aver riempito le basi, forza a casa un altro punto della Danesi con quattro ball a Grimaudo.

L'ingresso di Lino Luciani, che ha disputato l'ultimo incontro della sua brillante carriera, ha evitato una chiusura anticipata del match per manifesta inferiorità. Dopo il rilievo di Andreozzi su cui i maremmani vanno a punto due volte al settimo inning con una valida di Andrea De Santis e due errori della difesa laziali, che permettono a Biscontri e Aprili di andare a punto, è l'intramontabile Remigio Leal (49 anni) a chiudere la partita senza patemi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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