La manifestazione
Pedote tocca terra per secondo
Il velista conclude la prima tappa dopo 9 giorni, 11 ore e 29 minuti
ISOLE AZZORRE. Giancarlo Pedote è arrivato martedì notte ad Horta concludendo la prima tappa della regata “Les Sables-Les Açores-Les Sables” al secondo posto assoluto (miglior piazzamento di sempre per un italiano). Il timoniere del Gruppo Vela Lni Follonica, a bordo di “Prysmian ITA 747”, ha condotto a lungo la regata, poi un salto di vento ha privilegiato gli equipaggi che avevano scelto una rotta più a nord spingendo Pedote fino al terzo posto, prima dell’eccezionale recupero negli ultimi giorni di gara ed il testa a testa che ha caratterizzato le ultime, difficilissime ore di navigazione vissute pressoché senza vento. Pochissimo vento, onda, bolina fino a sabato inoltrato, poi vento sempre leggero da nord e nord ovest le condizioni della prima tappa, le peggiori per Prysmian e per l’altro timoniere del Gruppo Vela Lni Luca Del Zozzo, ancora in acqua nella categoria Serie.
Dopo 9 giorni, 11 ore, 29 minuti e 15 secondi, 3 ore e 20’ dopo il leader Chappellier, Giancarlo ha potuto toccare terra per riposarsi, studiare la seconda parte di regata (il ritorno in Vandea) e soprattutto sistemare l’anemo- giroette rotto dopo tre giorni di navigazione, lo strumento che rileva tutte le informazioni sul vento e che permette allo skipper di conoscerne intensità e direzione, offrendo dati fondamentali anche al pilota automatico. «In questa regata ho dato tutto - le parole di Pedote al suo arrivo - senza l'anemometro hai sempre mille dubbi. A causa dell'intenso vento apparente che si crea è difficile sapere quale configurazione adottare e quindi a volte devi provare più vele per sapere quale è quella giusta. Alla fine sono contento, ho tenuto testa una settimana senza uno strumento fondamentale della barca, questo mi da fiducia e serenità per tornare in mare per la seconda tappa».
Nonostante il problema tecnico, Prysmian era riuscito a tornare in testa martedì mattina ma ancora una volta la rotta più a nord scelta da Chappellier ha pagato mentre Pedote ha optato per una rotta ad est cercando di guadagnare più mare possibile in base alle condizioni del vento rilevate “a vista”. Ottima la prova anche di Luca Del Zozzo impegnato nei Serie: attualmente il suo “M-Pharma Italia – ITA 768” è 8° ed ancora in navigazione, il suo arrivo è previsto fra oggi e domani, le condizioni non sono state le migliori né per lui né per la sua tipologia di barca, entrambi più attrezzati per condizioni meteo più estreme rispetto alle altre barche della classe.
Il 14 agosto, 3 giorni dopo la data originaria, è prevista la partenza della seconda tappa, dalle Azzorre a Les Sables d’Olonne. Recupero fisico, riparazione dei guasti, rimessa a punto dell'imbarcazione, studio della meteo e della strategia di rientro, impegni con l'organizzazione: in queste ore non c'è un solo minuto che possa essere lasciato al caso. La classifica finale sarà dettata dalla somma dei tempi delle due tappe. Tutto quindi è ancora in gioco, con Prysmian in lotta per il successo e M-Pharma Italia a caccia di una prestazione che possa permettere a Del Zozzo un ulteriore miglioramento.
Michele Nannini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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