Gioco
Camilli pronto ad andare al Tar E i tifosi fanno la fiaccolata
GROSSETO. Il popolo biancorosso si muove per sostenere la società in un momento difficile, organizzando per mercoledì alle 21 una fiaccolata, che dal Comune arriverà in Prefettura, per consegnare una...
GROSSETO. Il popolo biancorosso si muove per sostenere la società in un momento difficile, organizzando per mercoledì alle 21 una fiaccolata, che dal Comune arriverà in Prefettura, per consegnare una lettera al prefetto Valentini. «Un'iniziativa doverosa - spiega Sandro Serravalle del Club Portavecchia - non potevamo certo rimanere immobili ad aspettare la sentenza che, se negativa, condannerebbe alla morte una società ed un presidente totalmente estranei ai fatti contestati da Palazzi. Al nostro fianco ci sarà il sindaco Emilio Bonifazi e ci auguriamo che al fianco di tutti i club di sportivi ci siano anche parlamentari e le massime autorità cittadine».
«Siamo convinti dell'innocenza del nostro presidente - aggiunge Serravalle - e siamo pronti a fargli sentire la nostra vicinanza, come successe nel 2004 in occasione del deferimento per il caso Parola». All'iniziativa del Club Portavecchia hanno già dato l'adesione la Vecchia Guardia e il Centro di coordinamento. «Nelle prossime ore - sostiene il club Portavecchia - valuteremo anche la possibilità di organizzeremo dei pullman in occasione della lettura della sentenza. Non abbandoneremo il Grosseto, consapevoli che la verità prevarrà».
I tifosi non vogliono credere ad una retrocessione in Lega Pro, ma la società unionista si sta preparando all’eventualità di una condanna nella sentenza che verrà letta giovedì o venerdì prossimi. Il presidente Camilli si è detto pronto a dimostrare la sua estraneità in ogni sede, sia nel secondo grado che al Tnas fino al Tar del Lazio, in quanto la società subirebbe da una retrocessione dei mancati introiti che derivano dalla partecipazione alla serie B. E alla luce delle cose, senza prove concrete, sarebbe difficile credere in una non assoluzione del Grosseto.
L’incertezza del processo di Roma ha però di fatto bloccato il mercato del Grifone, sia in entrata che in uscita, con Sforzini ancora nel mirino del Verona. «Ho ricevuto delle richieste in questi giorni - dice il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi - ma dobbiamo aspettare almeno la fine della prossima settimana».
FINALMENTE SI GIOCA
Oggi alle 18,30 va in scena al “Bellucci” di Agliana il primo atto della Tim Cup. Il Carpi affronterà il Città di Marino, allenato da Nunzio Iardino, secondo classificato nello scorso torneo di serie D. La vincente di questo confronto si misurerà domenica prossima con il Grosseto di Francesco Moriero. I biancorossi, dopo due giorni di riposo per smaltire la fatica del ritiro in Trentino, oggi tornano a sudare al “Nilo Palazzoli”, per preparare al meglio un incontro da vincere, per confrontarsi sabato 18 agosto con il Pescara. (m.cal.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
