La manifestazione
Ale torna a ruggire ora il vento è suo
Settima e ottava prova da protagonista per la Sensini A Weymouth può risalire fino alla settima posizione
GROSSETO. Torna a ruggire Alessandra Sensini. Senza il peso della conquista di una medaglia ha vissuto ieri, a Weymouth, la sua migliore giornata ai Giochi di Londra 2012. Ale non è riuscita a salire sul podio in nessuna delle due prove, ma ha dimostrato una grinta diversa, decisa ad onorare fino in fondo la competizione olimpica, con la conquista della Medal race in programma martedì.
La campionessa grossetana ha conquistato due sesti posti, arrivati al termine di prove dal diverso andamento. Nella settima prova Alessandra è partita con il gruppo delle prime, rimanendo per tutto il percorso tra il quinto posto ed il sesto finale, chiudendo a 1’19’’ dallavincitrice, l’ucraina Maslivets e a tre dalla Crisp, quinta.
Nell’ottava regata, invece, la nostra atleta ha finito per pagare una pessima partenza: al termine del primo lato era infatti quattordicesima, a 1’13’’ dalla prima. Da questo momento, però, la campionessa olimpica di Sydney 2000 ha iniziato una bella rimonta, che l’ha prima all’11º posto, quindi al nove, poi al settimo, per finire al sesto, superando in volata la spagnola Alabau. Con una partenza, migliore, insomma, poteva essere l’occasione migliore per vedere Ale tra le prime tre. 2’11’’ il ritardo dalla israeliana Korsiz, che ha chiuso davanti alla Petaja.
Le due belle prestazioni hanno permesso alla Sensini di avvicinarsi sensibilmente alla Girke e alla Picon e di garantirsi un bottino di dieci punti sull’undicesima.
Il lavoro in acqua con Ghione ele riunioni con Giomi e Zuppardo sembrano insomma aver influito sul rendinento della velista maremmana, che deve stringere i denti. Oggi si disputeranno la nona e la decima regata eliminatoria, martedì la Medal Race con il punteggio doppio.
Se proseguirà il trend positivo della giornata di ieri, insomma, e magari approfittando della stanchezza di alcune atlete (la polacca Noceti-Klepacka ha collezionato ieri un 22º posto, poi scartato, nell’ottava prova), Ale può chiudere magari anche al settimo posto, un risultato che ottenne all’esordio di Barcellona 1992. E vent’anni dopo sarebbe sicuramente un successo chiudere in questa maniera una carriera meravigliosa.
La classifica dopo otto prove: 1. Alabau (Spagna) 15 punti, 2. Korzis (Israele) 18, 3. Maslivets (Ucraina) 27 4. Petaja (Finlandia) 32 5. Noceti-Klepacka (Polonia) 33, 6. Delle (Germania) 34, 7. Shaw (Gran Bretagna) 43, 8. Girke (Canada) 57, 9. Picon (Francia) 58, 10. SENSINI 60 ( scartato il dodicesimo posto della regata 1), 11. Crisp (Australia) 70.
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