La manifestazione
Ale Sensini diventa decima ma ancora non trova ritmo
Ieri nelle acque di Weymouth si è piazzata undicesima e poi nona, oggi riposo Diventa quasi irraggiungibile l’obiettivo medaglia alla sua sesta Olimpiade
GROSSETO. Alessandra Sensini guadagna una posizione ai Giochi di Londra (salendo dall’undicesimo al decimo posto), ma non riesce ancora a trovare il ritmo giusto per diventare protagonista, come sperava alla vigilia.
La nostra campionessa non riesce a trovare il solito feeling con l’acqua e con il vento nello specchio d’acqua di Weymouth, anche a causa di partenze non proprio felicissime. Ieri Ale ha collezionato un undicesimo ed un nono posto, al termine di due regate senza acuti. Sarà un problema di motivazioni, di un campo di regata difficile? Ce lo spiegherà la diretta interessata, che per ora non sta regalando le soddisfazioni auspiicate ai suoi appassionati.
Nella quinta prova è rimasta in quinta posizione nelle prime due boe, con un ritardo oscillante tra i 38 e i 39 secondi. Una partenza confortante, non confermata nel prosieguo della gara. Dopo essere passata ottava al mark 4, la nostra atleta è finita undicesima con un ritardo di 2’15’’ dalla polacca Noceti-Klepacka, che si è lasciata alle spalle Korsiz (Israele) e Maslivets (Ucraina).
La Noceti-Klepacka ha dominato anche la sesta prova (caratterizzata da un vento ballerino dai tredici ai diciotto nodi), imponendosi sulla spagnola Alabau (saldamente in testa lla graduatoria, dopo aver scartato un quinto posto) e sulla Maslivets. Alessandra è partita piano, risultato solo settima sul primo lato, con oltre un minuto dalla polacca e, dopo aver recuperato quattro secondi ed una posizione, ha iniziato a perdere terreno dalle prime, chiudendo undicesima a 2’51’’ dalla vincitrice.
La Sensini, che ha ricevuto l’altra sera la visita delle sorelle Paola ed Eleonora, ha adesso un giorno di riposo per ripensare a queste sei regate disputare.
L’obiettivo medaglia è onestamente quasi impossibile da centrare, ma nelle ultime regate verrà fuori l’orgoglio della regina della vela in Italia. Il traguardo dovrà essere quello di mantenere la Medal Race per concludere questa sesta olimpiade almeno tra le prime dieci della classifica.
Il programma prevede altre quattro regate tra sabato e domenica e la Super regata di martedì pomeriggio alle 16.
La classifica dopo le due prive di ieri: 1. Alabau (Spagna) 7 punti, 2. Noceti-Klepacka (Polonia) 12, 3. Korzis (Israele) 15, 4. Dell (Germania) 21, 5. Petraja (Finlandia) 22, 6. Maslivets (Ucraina) 23, 7. Shaw (Gran Bretagna) 31, 8. Picon (Francia) 37, 9. Girke (Canada) 40, 10. SENSINI 48, dopo aver scartato il dodicesimo posto ottenuto nella regata 1.
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