Il Tirreno

Grosseto

Terza amichevole per il Grifone C’è il Bologna di Pioli

di Maurizio Caldarelli
Terza amichevole per il Grifone C’è il Bologna di Pioli

Ad Andalo (ore 17) mister Moriero metterà in campo i giocatori che ha fatto riposare giovedì sera

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GROSSETO. Dopo la sgambata con i dilettanti dello Spormaggiore, per il Grosseto di Moriero è già di nuovo tempo di incrociare i tacchetti, contro un avversario di alto livello.

Questo pomeriggio ad Andalo (ore 17), i biancorossi scendono in campo contro il Bologna dell'ex tecnico unionista Stefano Pioli.

Dopo l'apertura con il Napoli (conclusa sul 3-0), un'altra partita probante, cercando di non pensare troppo a quel che accadrà da mercoledì prossimo a Roma, dove si aprirà il processo sportivo.

Giovedì sera, Moriero aveva fatto riposare Bremec, Lupoli, Jadid, Falzerano, Iorio e Curiale, oltre ad Asante, inserito nella lista dei disponibili. Alcuni di questi oggi saranno in campo e, nel primo tempo, il tecnico biancorosso proverà quella che al momento è la miglior formazione possibile.

Il Bologna sarà privo della stella Gaston Ramirez, impegnato e con successo, alle Olimpiadi di Londra, ma forse rivedremo in campo quel Diamanti che ben conosciamo. Oddio, l'ultima col Bologna (eccezion fatta per l'amichevole di un anno fa griffata 2 volte da Acquafresca) riporta alla mente dolci ricordi: 10 maggio 2008, Grosseto batte Bologna 3-0.

Un successo fantastico che per i maremmani significò salvezza conquistata, mentre per il Bologna un passo falso che rischiò di compromettere la corsa promozione.

Un successo allora, targato proprio Stefano Pioli che all’epoca sedeva, e con successo, sulla panchina del Grosseto. Di quella partita, oggi ad Andalo ci sarà soltanto lui, per altro sulla panchina “sbagliata”.

In verità, da quel giorno ne ha fatta di strada l'ex difensore della Juve e l'impressione è che la sua scalata, non sia ancora finita.

Un ottimo tecnico Pioli e non è un caso che tutti a Grosseto lo ricordino con stima ed affetto.

Oggi allena un Bologna che vuol fare meglio dello scorso anno. Una squadra che per il via in campionato, si presenta forte in ogni reparto e pronta a recitare un ruolo da outsider.

Questo pomeriggio, sarà invece per entrambe le squadre, un altro piccolo passo verso la ricerca di modulo, schemi, uomini e movimenti. Moriero studia per seguire le orme di Pioli. Ne ha tutte le possibilità e tutte le caratteristiche. Non a caso, forse, da quando è in ritiro con il Grifone, studia una squadra con la difesa a 3, anche se sembra voler ricalcare completamente quel 3-5-2 tanto di moda al momento tra molti top club. Grosseto che ha uno Sforzini già in palla, come abbiamo visto giovedì sera, ma che ha da sistemare ancora molti automatismi, nell'attesa del pieno recupero di elementi fondamentali, come Jadid su tutti, mentre Olivi è già rientrato.

Bologna-Grosseto diventa così anche solo un momento per divagare dall'argomento del giorno. Da quel che preoccupa tutti quanti, al di la delle varie dichiarazioni di parte. La verità è che, con la giustizia sportiva che ci ritroviamo in questo paese, c'è da avere paura sempre. Ha ragione Marotta, diesse della Juventus, quando dice che così non si può andare avanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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