Il Tirreno

Grosseto

il ritiro »GIORNI DI LAVORO IN TRENTINO

di Paolo Franzò
il ritiro »GIORNI DI LAVORO IN TRENTINO

GROSSETO. Non c’era davvero da aspettarsi molto di più, dalla prima uscita stagionale del Grosseto, battuto a Dimaro per 3-0 da un Napoli più avanti di condizione e, comunque, di ben altra categoria....

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non c’era davvero da aspettarsi molto di più, dalla prima uscita stagionale del Grosseto, battuto a Dimaro per 3-0 da un Napoli più avanti di condizione e, comunque, di ben altra categoria. Alla fine, i biancorossi non ne escono neanche troppo male, anche se le prime indicazioni parlano di una difesa ancora troppo acerba, di un centrocampo con poche idee e di uno Sforzini decisamente troppo isolato in avanti. Niente di preoccupante tuttavia, dal momento che al via del campionato manca ancora una vita e Moriero è appena all'inizio del suo lavoro.

Una partita che inizia subito con la piccola sorpresa della conferma del modulo più caro al tecnico unionista, ovvero il 4-2-3-1, dopo che le indicazioni della vigilia avevano fatto pensare a una squadra più sfrontata e con la difesa a 3. Così non è e Moriero piazza davanti a Bremec una linea formata da Celjak, Padella, Barba e Som. In pratica, un reparto completamente nuovo e decisamente under 21, al cospetto di gente come Pandev, Inler, Behrami e Gargano. Crimi e Obodo sono l'inedita linea Maginot, con Antonazzo, Mancino e Quadrini a supporto di Nando Sforzini. La partita, come era facile prevedere, la fa la squadra di Mazzarri che già al 7' va vicino al gol con Pandev, il cui rasoterra è bloccato da Bremec. I partenopei passano al 16’; da Vitale (il migliore in campo) a Gargano che sorprende Bremec e festeggia nel migliore dei modi il suo compleanno. Al 20', Sforzini entra duro su Inler, costretto ad uscire qualche minuto dopo. Al 25' si vede il Grosseto con Mancino che costringe Colombo a fare gli straordinari, per evitare il pareggio biancorosso. Poi, una punizione di Vitale e due palle gol sprecate da Vargas e Pandev, prima del raddoppio che arriva proprio sul fischio finale del primo tempo, con un calcio di rigore trasformato dal macedone. Rigore concesso per un fallo sullo scatenato Vitale.

Nella ripresa, la solita girandola di cambi, qualche altra occasione per il Napoli, ma al 25' la palla buona ce l'ha Giovio (in campo per Sforzini): ma l'ex del Palermo spreca malamente da buona posizione. Così, al minuto 31 il Napoli chiude il conto con un bel colpo di testa di Novothny, su preciso cross di Marek Hamsik. Il Grosseto deve solo pensare a lavorare. Oggi riposo; giovedì prossimo alle 20 altra amichevole, con i dilettanti dello Spormaggiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web