Il Tirreno

Grosseto

Di Curiale il primo gol nel ritiro in Trentino Moriero vara il 3-4-3

di Paolo Franzò
Di Curiale il primo gol nel ritiro in Trentino Moriero vara il 3-4-3

Calcioscommesse, il patron Camilli difende la società «Ogni accusa appare infondata e contraddetta»

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GROSSETO. Corse nei boschi, ripetute, fatica, sedute tattiche, a provare e riprovare i movimenti. Lo sguardo attento di mister Moriero che studia i suoi giocatori, soprattutto quelli più giovani, soprattutto quelli che sono a caccia di una chance e che si ritrovano per la prima volta, in un ritiro importante, con una squadra importante.

«Aspettiamo le prime amichevoli della settimana prossima, prima di decidere come andare avanti sul mercato", spiega il direttore sportivo Minguzzi, mentre ieri a Spormaggiore, è andata in scena la prima partitella in famiglia a ranghi misti della nuova stagione sportiva. Moriero parte da un inatteso 3-4-3, con Antonazzo più alto. Finisce 1-0, con gol di Curiale. Per il resto, il Grifone è in totale stand-by, con tutte le varie operazioni di mercato congelate, o rimandate. Sarà così ancora per diversi giorni, anche per via del caos che regna sovrano, tra calcio scommesse e composizione dei gironi della Lega Pro.

Del resto, di giocatori in cerca di una squadra, in giro ce ne sono un'enormità. Basti pensare, per fare un esempio, alla Reggina che non riesce a trovare un compratore per uno come Bonazzoli. E poi, il mercato chiude tra oltre un mese, ragion per cui non c'è alcun motivo, al momento, di avere fretta. In mezzo a tutto questo, l'unico "urlo" di giornata, arriva direttamente dalla società e dal presidente Piero Camilli che attraverso il sito ufficiale del Grosseto, con un lungo comunicato (che è possibile leggere per intero, appunto su www.usgrosseto1912.it), prova a tranquillizzare una piazza grossetana, per la verità preoccupata, in attesa delle decisioni di Palazzi, circa i prossimi deferimenti e il processo sportivo di agosto.

«Ogni accusa a carico del club e del suo massimo dirigente appare assolutamente infondata - vi si legge - priva di riscontri verosimili ed è contraddetta da risultanze chiare. Ritenere il sig. Turati, già detenuto presso la casa circondariale di Cremona e deferito dalla giustizia sportiva per plurimi illeciti, il sig. Iaconi, condannato a 3 anni e 9 mesi di squalifica con provvedimento definitivo in ambito Figc ed il sig. Joelson, anch'egli associato al carcere di Cremona e deferito dalla procura federale, soggetti completamente credibili offende la società, la città, la proprietà ed i tifosi». Nella stessa nota, si ricorda ancora come nelle 8 gare contestate il Grosseto conquistò appena 4 dei 24 punti disponibili, perdendo di fatto la serie A. Come la società non abbia mai avuto problemi con la Covisoc, o deferimenti per violazioni di carattere economico. «Crediamo nella giustizia», conclude il messaggio, chiaro e forte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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