Sicurezza
Principina, in ventotto al raduno
L’emozione di Moriero. Da stamani via agli allenamenti, domenica partenza per il ritiro
GROSSETO. «Sono emozionato come il primo giorno di scuola, ma determinato a portare questa squadra in salvo il prima possibile».
Il mister del Grifone Francesco Moriero è stato l’ultimo a raggiungere ieri mattina il raduno del Grosseto alla Fattoria La Principina, (per problemi legati al noleggio dell’auto a Fiumicino), dove ad aspettarlo c’era uno gruppo di giocatori pronti ad abbracciarlo e a mettersi al suo servizio.
«Io sarò il capitano di diritto», sorride il bomber Nando Sforzini, pronto a sudare per il Grosseto, in attesa di avere notizie sulla sua eventuale cessione. Spezia e Verona non hanno nascosto la volontà di ingaggiarlo, ma Camilli, che ha investito su lui riscattandolo dall’Udinese, non è disposto a lasciarlo partire per meno di due milioni. «Ad oggi - dice Moriero - è uno dei nostri».
Sono ventotto (ma nelle prossime ore dovrebbe aggregarsi anche il portiere Riccardo Ragni, ventuno anni, in arrivo dal Pescara) i giocatori che questa mattina inizieranno con i test e che oggi alle 17,30 si sposteranno allo stadio per il primo allenamento.
E con questo programma si andrà avanti per tre giorni. Poi domenica partenza per il Fai della Paganella-Spormaggiore, dove la comitiva biancorossa rimarrà fino al 2 agosto.
I volti nuovi sono quelli di Son, arrivato dal Como; Uliano, riscattato dall’Alto Adige e di Bremec, ex numero uno del Taranto, società dalla quale è tornato, dopo sette anni, Angelo Antonazzo.
Le amichevoli «Per adesso - sottolinea il direttore generale Alessandro Scalone - possiamo ufficializzare le sfide di lunedì 23 a Dimaro con il Napoli e di sabato 28 ad Andalo con il Bologna. Stiamo comunque organizzando altre amichevoli con squadre del Trentino o che si trovano in ritiro da quelle partita. La prima uscita potrebbe essere però una partitella in famiglia».
Salvezza veloce Francesco Moriero, che torna sulla panchina del Grifone a distanza di un anno e mezzo (la lasciò il 13 gennaio 2011 dopo la sconfitta di Bergamo), è apparso motivatissimo e ha le idee chiare sul da farsi, per ripagare la fiducia di chi lo ha rivoluto in Maremma.
«Vogliamo innanzitutto formare un gruppo - esordisce - stiamo cercando di costruire una squadra formata da uomini, da giocatori motivati, anche perché sarà una preparazione molto dura. Noi abbiamo due obiettivi. Il primo è raggiungere la salvezza il prima possibile, consapevoli che dobbiamo azzerare i sei punti di penalizzazione. Il secondo è far divertire il presidente Camilli ed i tifosi. Non prometto niente, solo una squadra, che giocherà a calcio e che che otterrà risultati, giocando con il coltello tra i denti in ogni partita».
Moriero abbraccia i ragazzi messi a disposizione dalla società, ma chiede di poter lavorare presto con il gruppo che ad agosto sarà impegnato in Tim Cup e in campionato.
«Arriveranno altri calciatori, ne mancano ancora in tutti i ruoli – prosegue il tecnico leccese - contiamo già in preparazione di avere il 70-80% della squadra al completo. Con la società ci stiamo attivando. La rosa è ampia e quindi sarò costretto a fare delle scelte, ma il gruppo su cui lavorare mi sembra di prima qualità».
A benedire il Grosseto 2012-2013, nel quartier generale della Principina, c’erano il direttore generale Alessando Scalone ed il team manager Luciano Cafaro, che accompagnerà i ragazzi a Fai della Paganella insieme a Tonino Ranucci. Da oggi vecchi e nuovi biancorossi (compreso Angelo Iorio, che effettuerà inizialmente un lavoro differenziato) si metteranno nella mani dello staff tecnico e sanitario, che comprende i medici Edoardo Laiolo (coordinatore), Angelo Cianfana, Giorgio Mazzucchelli e Luigi Riccardo Storcè; i fisioterapisti Mario Fei (responsabile del recupero infortunati), Sebastiano Zuppardo, Marco Pieri e Gennaro Accardo.
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