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Mercoledì pre-raduno Un’asta per Sforzini

Mercoledì pre-raduno Un’asta per Sforzini

GROSSETO. Settimana ricca di emozioni per il popolo biancorosso, quella che si apre oggi. Ce n'è davvero per tutti, dal mercato, alla parte sportiva che ritorna, alla vicenda scommesse che vivrà un...

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GROSSETO. Settimana ricca di emozioni per il popolo biancorosso, quella che si apre oggi. Ce n'è davvero per tutti, dal mercato, alla parte sportiva che ritorna, alla vicenda scommesse che vivrà un altro capitolo importante, stavolta probabilmente decisivo, in un senso o nell'altro. Si comincia subito con i tribunali: oggi è la giornata dell'ex portiere Acerbis, atteso a Roma dal pool di Palazzi nell'ambito del nuovo calendario di audizioni che vedrà domani Carobbio di nuovo a colloquio e venerdì 13, l'attesa convocazione del presidente Piero Camilli, chiamato in causa dalle dichiarazioni dell'ex diesse Iaconi, per quanto riguarda la partita di Ancona. Prima di allora, la squadra è convocata per mercoledì in città, per il pre-raduno che si terrà a La Principina, dove sono in programma le consuete visite mediche e i test atletici.

Già domenica prossima, il Grosseto sarà a sudare in Trentino (ritiro a Fai della Paganella), agli ordini di mister Moriero, per un raduno estivo che si protrarrà sino al 2 di agosto. Per adesso, non sono molti i volti nuovi da scoprire, per i tifosi del Grifone. Si va dal portiere Bremec, all'esterno sinistro Som, al centrocampista Uliano, riscattato dall'Alto Adige, dopo una brillante stagione in Lega Pro. Rivedremo anche l'attaccante Giovio, pure lui rientrato (per adesso), dopo una stagione in prestito. Ma già oggi, il mercato potrebbe vivere una pagina importante: Alfageme, è a un passo dalla Ternana. Si potrebbe chiudere al massimo domani.

Ma il vero duello si apre sul nome di Nando Sforzini. Non appena saputo delle serie intenzioni dell'Hellas Verona che lo vuole riportare in riva all'Adige, ecco ritornare sotto lo Spezia che di fatto per primo, si era mosso tempo addietro sul bomber biancorosso. Inutile negarlo, è il pezzo pregiato dell'organico unionista. Uno che il Grosseto non regalerà davvero a nessuno. Il presidente Camilli, era già stato chiaro a suo tempo e un'eventuale asta sul giocatore, non potrebbe alla fine che giocare a favore delle casse del Grosseto. Se il Verona di fatto un'offerta l'aveva già fatta, si attende il rilancio dei liguri. Speranze di trattenerlo in biancorosso? A questo punto davvero poche, inevitabilmente.

Paolo Franzò

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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