Finanza
Lo Junior parte bene, poi crolla
A Castenaso il doppio confronto si chiude con altrettante sconfitte
CASTENASO. Solito copione per lo Junior Grosseto Tecnogru sul diamante di Castenaso. I ragazzi di Carlo Del Santo partono forte, ma alla lunga cedono agli avversari.
In un doppio confronto caratterizzato dalle battute di Riccardo Ferretti (7/9), i biancorossi possono anche recriminare per aver perso la concentrazione nel primo incontro, quando si trovavano sul 7-0, grazie a quattro valide (triplo di Ferretti) e a due errori locali. La gara è stata ferma per cinque minuti per una rissa da far west che si è scatenata nel dugout emiliano. Un tutti contro tutti, con gli arbitri impassibili. Alla ripresa del gioco, purtroppo, il Castenaso ha segnato quattro punti ed ha cambiato l’inerzia al match. Morellini è stato toccato con continuità ed all’ottavo, dopo che lo Junior era riuscito a portarsi sul 9-4, ha subito i tre punti del sorpasso.
«Non dimentichiamo - si lamenta lo Junior - che siamo stati condizionati dall’espulsione del loro manager, che ha dato il via ad interminabili polemiche».
Nella seconda partita Federico Scala ha portato in vantaggio i maremmani sulla base di Piselli, mentre Piccini ha poi firmato il 2-1 grazie a due errori difensivi (da notare che l’interbase emiliano Luca D’Amico ne ha commessi ben 6). Lo Junior ha conservato il vantaggio fino alla sesta ripresa, in cui il lanciatore ceco Boris Bokaj, autore di una buona prova, ha accusato la stanchezza, permettendo al Castenaso di segnare quattro punti con tre valide. Sul rilievo Za nobi gli ultimi due punti della partita.
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