Sicurezza
Torna nel Golfo la piccola Olimpiade
A settembre 350 atleti e 250 imbarcazioni di 9 classi per il Cico 2012
ROMA. Torna in Maremma, a distanza di tredici anni la “Piccola olimpiade italiana” (per dirla con le parole di Claudia Tosi) il Cico- campionato italiano classi olimpiche 2012, l'evento di punta del calendario della Federazione Italiana Vela, in programma nel Golfo di Follonica dal 20 al 25 settembre.
La manifestazione, che avrà il suo quartier generale tra la Marina di Scarlino e il campeggio Piper, è stata presentata ieri mattina nei saloni del Reale Circolo Nautico Canottieri Tevere Remo, il più antico sodalizio della Capitale che si appresta a festeggiare i suoi 140 anni di vita. Organizzato dal comitato regate del Golfo, team che riunisce sotto un'unica sigla il Club Nautico Follonica, lo Yacht Club Punta Ala, il Club Nautico Scarlino e il Gruppo Vela della Lega Navale Italiana di Follonica, il Cico 2012 riunirà più di 250 barche e 350 atleti divisi in 9 classi, il meglio della vela agonistica in acqua su quattro campi di regata per la conquista dei titoli italiani di categoria. Dalla Star al Finn, passando per il 49er, il Laser (Standard e Radial), il 470 e la tavola a vela RS:X (maschile e femminile), al Cico 2012 sono attesi sia gli atleti azzurri che saranno reduci dalle Olimpiadi di Londra, che i numerosi giovani di belle speranze che proprio a Follonica inizieranno la loro campagna olimpica in vista dei Giochi di Rio de Janeiro 2016. Giunto alla sua 19ª edizione, il campionato italiano Classi Olimpiche 2012 può contare sul main sponsor Celadrin e sugli sponsor Conad e Sea Storm, oltre che sul patrocinio dei Comuni di Scarlino, Follonica, della Provincia, della presidenza Lega Navale Italiana e della Fiv.
«Il 2012 è l'anno olimpico e questa sarà un'edizione particolare del campionato - ha dichiarato Fausto Meciani, Presidente della II Zona Fiv e del comitato organizzatore del Cico - Contiamo di poter accogliere qualche equipaggio azzurro con una medaglia al collo: sarebbe il giusto premio per tutto il movimento della vela italiana».
«Speriamo - sottolinea Claudia Tosi, segretario generale del Club Nautico Scarlino - di avere al via atleti che hanno raccolto qualcosa ai Giochi di Londra. Sarà un bell'evento, favorito dal fatto che, rispetto al 1999, atleti e imbarcazioni saranno raccolte in poche centinaia di metri».
«Sarà l'occasione - aggiunge Emanuele Sacripanti, segretario generale dello Yacht Club Punta Ala - per fare il sunto di quello che è successo a Londra e per vedere qualche talento in vista delle Olimpiadi 2016. Per la Maremma sarà anche una bella opportunità per allungare la stagione turistica».(m.cal.)
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