Il Tirreno

Grosseto

Il Casalone cambia Galoppo di venerdì

di Sabino Zuppa
Il Casalone cambia Galoppo di venerdì

Il presidente Massai: «Una scelta strategica per il settore»

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GROSSETO. Dovranno cambiare le abitudini di tutti gli appassionati d’ippica maremmani, visto che nella prossima riunione estiva di corse in notturna, che partirà sabato, le gare si disputeranno al mercoledì ed al venerdì, con le uniche eccezioni della prima giornata che sarà in preserale e della seconda che si disputerà il giorno 30.

Da lì in poi, per la prima volta dopo 40 anni di galoppi serali, non si correrà al sabato e si proporrà a tutti gli appassionati un calendario diverso che non sembra essere stato obbligato dall’Unire ma da scelte strategiche della società Ippodromo del Casalone, dovute alla necessità di ottimizzare le risorse a disposizione per far fronte alla grande crisi del settore: «Abbiamo notato lo scorso anno - ci conferma l’attuale presidente Alessandro Massai - che al venerdì i volumi di gioco che riguardavano il riversamento erano molto più interessanti rispetto al sabato. Oltretutto anche a livello locale il fine settimana offre tante più alternative che possono togliere interesse alle corse dei cavalli. Per questo abbiamo richiesto il venerdì, perché crediamo sia una scelta strategica per la nostra attività». Del resto il comparto ippico rimane sempre di più in una grande incertezza ed è di questi giorni un’ulteriore diminuzione del montepremi nazionale che attualmente si attesta su valori del 40% inferiori a quello dello scorso anno: «Per questo motivo abbiamo fatto un’altra scelta strategica - continua Massai -, quella di proporre sei corse per convegno anzichè sette. Questo ci ha permesso di spalmare il ridotto montepremi a disposizione su meno prove e di aumentare i premi relativi, così da dare una maggior senso anche al lavoro degli operatori ippici, in particolare di quelli di stanza nelle nostre scuderie». Sempre per lo stesso motivo, a partire da sabato prossimo, le corse non si interromperanno più fino al mese di novembre, visto che dopo la riunione in notturna si avranno anche 4 giornate a settembre, cinque ad ottobre e due in novembre. «Anche questa è stata una nostra richiesta - precisa il neo presidente della società - soprattutto per permettere una maggiore continuità operativa alle nostre scuderie stanziali. Blocchi come quello dei due mesi passati, che costringerebbero a grandi spese per andare a correre fuori piazza, non sono certo il massimo in una situazione generale di crisi come quella odierna».

Dunque estate 2012 all’insegna di una nuova strategia organizzativa che dia la possibilità all’ippica grossetana di continuare ad essere il grande spettacolo che è sempre stato dal 1972, l’anno dell’inizio delle prove in notturna. Il programma tecnico della stagione ricalcherà in grandi linee quello degli anni passati, con le classiche poules per puledri di due anni alla fine di luglio ed il premio Città di Grosseto il giorno 8 agosto: e poi ancora corse per arabi, anglo-arabi e cavalieri dilettanti. A contorno non mancheranno i mercatini dei produttori della filiera corta e altre iniziative collaterali di carattere artistico e culturale: il tutto accompagnato dalla discoteca Style che sarà sempre aperta durante l’estate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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