Sicurezza
Minguzzi: «Lupoli è sul mercato»
Il ds parla delle strategie di mercato e annuncia il ridimensionamento degli stipendi
GROSSETO. «Manterremo l’ossatura della squadra, cercando di rinforzarla con alcuni giovani, magari scegliendo i migliori della Prima divisione Lega Pro».
Il direttore sportivo del Grosseto Vincenzo Minguzzi sta portando avanti la missione che gli è stata affidata dal presidente Camilli, costruire una squadra che possa eliminare velocemente l’handicap dei sei punti di penalizzazione patteggiato nelle scors settimane nel processo di Roma, per disputare poi un ottimo campionato.
«La serie B è un campionato terribile - sottolinea Minguzzi - Non è facile partire con un meno in classifica, ma il fatto che quest’anno ci siano meno big, dopo la promozione di Sampdoria e Torino, ci può aiutare».
Minguzzi è impegnato innanzitutto nella risoluzione delle comproprietà. Entro il 22 potrà essere trovato un accordo, altrimenti il 30 giugno verranno aperte le buste.
«Stiamo parlando con la Reggiana - dice il diesse biancorosso - per confermare in rosa Simone Esposito, un giocatore su cui crediamo e vedremo di fare qualcosa con il Bari per Crimi, un giocatore sul quale abbiamo investito anche nella scorsa estate. Difficile la situazione per il portiere Viotti: la richiesta del Chievo per il riscatto è troppo alta per le nostre tasche».
Con Antonio Narciso a rischio squalifica, il Grosseto deve ricostruire il parco portieri, visto che Lanni andrà via sicuramente e Mangiapelo è in scadenza di contratto.
L’intenzione del presidente Camilli è di non rinnovare il contratto ai giocatori in scadenza, come ha sottolineato più volte nelle ultime settimane. Un discorso che vale dunque anche per Petras, Caridi, Alfageme e Giallombardo.
«Non è detto che Caridi e Alfageme - precisa però Minguzzi - vadano via sicuramente. Ci parleremo e potrebbero essere confermati, ovviamente con un ritocco di stipendio. Tra le priorità infatti c’è anche quello di un ridimensionamento».
Da chi ripartirà dunque il Grosseto edizione 2012-2013?
«Ci sono dei giocatori che verranno confermati e sui quali costruiremo la nuova rosa. I nomi ? Posso dire quelli che sono di nostra proprietà: Jadid, Olivi (al centrale è fortemente interessata la Reggiana, ndr), Sforzini, Calderoni, Curiale, per citare i primi che mi vengono in mente».
Che fine farà invece l’attaccante Arturo Lupoli, che ha ancora un anno di contratto? «E’ sul mercato», taglia corto Minguzzi. Padella, in comproprietà con il Parma, piace anche a molte società, compreso il neo promosso Spezia. Difficilmente lo rivredremo al centro della retroguardia maremmana.
Il diesse Minguzzi ha assistito anche alla fase finale del torneo Primavera (vinto dall’Inter in finale con la Lazio), per valutare anche l’eventualità di portare qualche talentino in Maremma. «Ho visto degli ottimi giocatori - sottolinea - ed ho preso anche qualche contatto. Per allungare la rosa attingeremo dal mercato della Lega Pro, oltre che della Primavera, cercando di portare a casa i migliori».
Nei prossimi giorni Minguzzi stringerà i tempi su alcune trattative e idee, ma prima dovrà dare un nome al nuovo allenatore del Grifone. Radio mercato parla di un interessamento per Mangia, Castori e addirittura Moriero.
«Per adesso - dice ancora il direttore sportivo - abbiamo analizzato la possibilità di dare la squadra a Castori, valutando anche altre opportunità. Guarderemo di chiudere prima di fissare data e luogo del ritiro. Abbiamo tre opzioni di sede da valutare».
Ne sapremo insomma di più molto presto.
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