Il Tirreno

Grosseto

I verbali

«A Crotone noi ce la giocammo»

Turati parla del tentativo di ribellione a una proposta di Imborgia

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Antonino Imborgia, ex ds del Grosseto, non era simpatico alla squadra. Lo ha detto Marco Turati nel corso dell’interrogatorio davanti al gip del 30 maggio scorso parlando di un’altra partita del Grifone, quella di Crotone (dovrebbe essere quella del 21 maggio 2011, 0-0). Una sorta di ribellione nei confronti del dirigente che avrebbe concordato insieme al collega dei calabresi uno 0-0 che sarebbe andato bene a entrambe le formazioni. Con quel punto, infatti, alla penultima giornata, il Grosseto conquistò la permanenza in serie B (50 punti quel giorno, 14ª posizione). Anche se ci fu ribellione, la partita finì comunque 0-0. A parlare di quella partita viene sollecitato dal proprio difensore, l’avvocato Tropenscopino, con l’assenso del gip Salvini.

«Imborgia - ha detto Turati a Salvini - ci disse che aveva parlato con il ds dell’altra squadra... Che insomma sostanzialmente potevano decidere... Poi cioè le dico la verità, il nostro direttore era malvoluto da quasi tutta la squadra e quando andò fuori dalla stanza tutti i giocatori dissero: “Ma no, noi oggi ce la giochiamo questa partita”. Poi finì 0-0 ma fu una partita regolare. Casualmente io giocavo difensore centrale e dissi: “Io proprio oggi di voler prendere gol non ci penso nemmeno”. Portiere idem, gli attaccanti, se meritavano di fare gol, “faccio gol”: fu una partita regolare».

Poi aggiunge: «Non gli voleva bene proprio nessuno».

(p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze