Il Tirreno

Grosseto

La lunga giornata di Iaconi e Palazzi

di Paolo Franzò
La lunga giornata di Iaconi e Palazzi

Scommesse, l’ex ds a colloquio con il procuratore federale Prende quota Di Francesco per la panchina biancorossa

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GROSSETO. Una giornata lunghissima, quella di ieri, per il popolo biancorosso, con le orecchie tese sin dalle 14, orario per il quale era atteso l'incontro, tra il procuratore Stefano Palazzi e l'ex diesse biancorosso, Andrea Iaconi. Sul piatto, le pesanti dichiarazioni dei giorni scorsi dei vari Carobbio, Joelson e Turati.

Al momento di chiudere ieri sera, ancora niente di ufficiale era trapelato. Dalle risposte di Iaconi può dipendere molto del futuro di un'inchiesta che all'improvviso sembra (purtroppo) riaprirsi, proprio quando il -6 pareva acquisito e la società si stava riorganizzando per il futuro. Iaconi si era sempre dichiarato innocente, rifiutando anche il patteggiamento, tanto era convinto di essere nel giusto. Il Brescia, malgrado i 4 anni e 6 mesi di squalifica chiesti per lui da Palazzi, lo aveva già riconfermato, anche per la prossima stagione. E allora, cosa è cambiato? Del resto, sarebbe stato lo stesso Iaconi a chiedere di essere ascoltato di nuovo dal procuratore federale, attraverso una lettera del suo legale; l'avvocato Vittorio Rigo, con l'obiettivo di rendere ulteriori dichiarazioni spontanee, tese forse ad attenuare la sentenza, malgrado la precedente richiesta alla disciplinare, di sospensione di giudizio. L'incontro tra Palazzi e Iaconi è avvenuto ieri pomeriggio a Roma, all'ex Ostello. Malgrado i tempi fossero scaduti, questo supplementare all'ex diesse del Grosseto è stato concesso. Troppe le 3 deposizioni che mettevano al muro Iaconi.

Cosa abbia partorito il nuovo interrogatorio lo sapremo soltanto oggi. Inutile avventurarsi in pronostici, dopo una giornata che aveva registrato anche la smentita decisa dell'ex Stendardo, circa le dichiarazioni di Turati su Camilli. Un autentico ginepraio, nel quale non rimanere bucati, pare impossibile.

Inevitabilmente, la questione legata al calcio scommesse, finisce anche per rallentare le scelte del mercato biancorosso. In primis, quella del prossimo tecnico. Si attende insomma di sapere se i biancorossi partiranno veramente da -6, nel prossimo campionato, prima di decidere a chi affidare la squadra. Con Stroppa che se n'è andato al Pescara, il ventaglio di possibilità sembrava essersi assottigliato, a tutto vantaggio di Fabrizio Castori. Ma nelle ultime ore, il diesse Minguzzi avrebbe avuto un colloquio interessante, anche con Eusebio Di Francesco, ex allenatore di Pescara e Lecce. Ancora giovane (43 anni), ma molto motivato. Di quelli insomma che piacciono a Camilli. Sul fronte del mercato invece, piace ai biancorossi il difensore del Crotone, Luca Tedeschi (25), ex Ternana e Bologna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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