Sicurezza
Gavorrano, notte magica al Passalacqua
Ha conquistato il trofeo battendo di misura il Saurorispescia di fronte a un migliaio di spettatori assiepati sulle tribune
BRACCAGNI. Il Gavorrano di mister Marco Cacitti conquista la 38ª Coppa Passalacqua, battendo di misura il Saurorispescia per 1-0. Una serata indimenticabile per la presenza di oltre un migliaio di spettatori assiepati sulla tribuna e lungo tutto il perimetro del campo a tifare per i propri beniamini.
Una partita, però, non all’altezza delle aspettative. Troppo importante il risultato per dar spazio al bel gioco. Ne è venuta fuori una gara nervosa, con molti cartellini gialli per altrettanti falli e tre espulsioni. Il primo a farne le spese l’allenatore del Saurorispescia al 35’ per proteste, poi il terzino Caporali (Gavorrano) al 65’per d.a., per ultimo al 94’ Fioretti (Saurorispescia) per doppia ammonizione.
Ha vinto il Gavorrano che si è mostrata squadra più ordinata e forte in tutti i reparti, mentre il Saurorispescia, squadra eclettica, veloce che fa del suo gioco imprevedibile la propria forza, non ha saputo ripetere le prestazioni che avevano entusiasmato i propri tifosi. La cronaca: all’8’ Boschi dal limite calcia alto. Al 25’ punizione di Silvestro, para Allegro ma non trattiene, Monterisi sottomisura, non trova la porta.
Al 28’ lancio di Presicci per l’innesto di Silvestro, esce Allegro e commette fallo. Punizione, Monterisi per Presicci, che da a Periccioli, il tiro è fuori. Un minuto dopo la mezz’ora, punizione di Falorni esce il portiere Lonzi e rinvia di pugno. Al 35’ viene espulso l’allenatore Giagnoni per proteste. 40’ Rosi in mischia tira, fuori. Un minuto dopo ancora Rosi anticipato.
Nel secondo tempo, al 47’ Presicci serve preciso per Periccioli, esce Allegro e anticipa. Al 51’ Rosi calcia oltre la traversa. Al 54’ il gol: punizione di Busdraghi in area, salta Monterisi che non prende il pallone, arriva in corsa Giustarini, il pallone gli sbatte sul piede, spiazzando il portiere ed entrando in porta. È la rete del vantaggio, ed anche quella che deiciderà il risultato finale.
A nulla vale il pressing del Saurorispescia che cerca di recuperare lo svantaggio e spreca qualche occasione, come pure fa il Gavorrano che cercava il gol del raddoppio per chiudere la contesa. Alla fine il risultato non cambierà. Il Gavorrano alza la coppa della 38ª edizione di questo prestigioso torneo, che pure dopo così tanti anni, viste le presenze durante e quelle spettacolari della finale, è e rimane la più importante manifestazione sportiva giovanile della nostra città.
Peccato che gli organizzatori debbano giocare fuori dalla città per la mancanza di tribune nel nuovo campo di via Australia, che pure sarebbero meritevoli di contenere questa folla di spettatori. In un’Italia sprecona non si capisce perché non si trovino quei pochi miserabili soldini per completare il campo nominato dal Comune a Bruno Passalacqua.
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