La protesta
Giro di consultazioni con un occhio al ritiro
Manca un mese alla partenza per la preparazione estiva ma prima va risolta la questione relativa all’allenatore
GROSSETO. Mentre la società (col presidente incavolato nero), è alle prese con l'ennesima giornata allucinante legata all'inchiesta sul calcioscommesse, il direttore sportivo biancorosso Vincenzo Minguzzi prosegue lungo la strada tracciata, d'intesa con la stessa società, per quanto riguarda l'allestimento della squadra per la prossima stagione.
Del resto, i giorni passano e non si può certo rimanere fermi più di tanto a ripensare a quel che è stato, o a quel che sarà. C'è da preparare comunque una squadra competitiva per il prossimo torneo cadetto e al primo punto, per il ds, c'è sempre la questione allenatore. Dopo Castori (sul quale tuttavia c'è da registrare l'interesse anche di altre squadre cadette), nelle prossime ore e nei prossimi giorni sarà la volta di Stefano Sottili, di Cristiano Bergodi, di Giovanni Stroppa.
Il Grosseto, insomma, si guarda attorno a 360 gradi, cercando di capire soprattutto quale possa essere il tecnico più motivato nell'impresa che ci sarà da affrontare. In pratica, un giro di consultazioni, al termine del quale la società unionista spera di riuscire a individuare l'allenatore ideale, dal quale ripartire il mese prossimo in ritiro. A tal proposito, l'idea sarebbe quella di ritornare nella stessa sede dello scorso anno. Anche su questo fronte, la società sta già lavorando, anche perché in fondo la partenza per il ritiro precampionato avverrà solo tra poco più di un mese e, anche qui, non c'è tempo da perdere.
Tornando alla squadra che verrà, due le considerazioni importanti; la prima che deriva da quanto detto dallo stesso presidente e cioè che non ci saranno rinnovi, per quei giocatori in scadenza. La seconda, tiene conto della prossima risoluzione di prestiti e comproprietà. Il ds in questi giorni sta acquisendo tutta la documentazione necessaria, per ogni singolo caso, prima di andare a parlare con questa o quella società. Ci sono, del resto, giocatori importanti, come Crimi o Padella, tanto per citarne un paio, a metà con Parma e Bari, del quale futuro ci sarà da discutere. Per adesso tuttavia, malgrado quel che si sente in giro, in società non è giunta nessuna richiesta ufficiale per nessun biancorosso. Neppure per Sforzini che ha un altro anno di contratto con il Grosseto e che partirà soltanto se qualcuno saprà soddisfare la richiesta economica del Grifone che non dovrebbe essere inferiore ai 2 milioni. Nei prossimi giorni, in programma un altro incontro tra lo Spezia e il procuratore dell'attaccante.
Le indiscrezioni dicono ancora di una Ternana che sarebbe interessata a Caridi (via a parametro zero) e Alfageme. Giallombardo tornerà ad Ascoli, dove ha altri 2 anni di contratto. Il centrocampista Moretti ha fatto sapere di sperare di poter rimanere a Catania. Il Grosseto segue il difensore esterno sinistro, Bruno Martella (20), in comproprietà tra Sampdoria e Pescara e l'attaccante del Lecce, Luigi Falcone (20).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google